Information
Name: L'Uomo che Non Moriva Mai
Author: Dr Pisy
Rating: 3/3
Created at: Sun Nov 24 2013
Elemento #: SCP-138
Classe dell’Oggetto: Safe
Procedure Speciali di Contenimento
SCP-138 richiede procedure di contenimento minimali. Per scopi umanitari, il soggetto viene correntemente tenuto in uno stato comatoso indotto chimicamente.
Descrizione
SCP-138 è un maschio umano, sospettato di avere oltre quattromila (4000) anni in eccesso. Il soggetto è alto approssimativamente 1.5m, emaciato e raggrinzito. Le origini precise di SCP-138 sono sconosciute. Il soggetto fu scoperto nel 2006, in una tomba egizia situata vicino a quella di Tutankhamon riportata alla luce nel 1922, sigillato all’interno di un sarcofago. Quando una creatura vivente fu ritrovata nella tomba, la Fondazione fu allertata da uno dei nostri agenti sotto copertura assegnato all’Associazione Archeologica Internazionale. Il soggetto fu immediatamente trasferito nel Settore 37 per essere investigato dal team scientifico di ricerca del posto.
Fisiologicamente parlando, SCP-138 dovrebbe essere clinicamente morto. I muscoli e gli organi interni sono in un grave stato di atrofia e, sebbene il campo bio-elettromagnetico del soggetto sia stabile, anche il suo sistema nervoso è fortemente debilitato. Il soggetto mostra inoltre di aver sofferto un gran numero di ferite fatali, alcune possibilmente accidentali, altre visibilmente volontarie, inflitte dal soggetto stesso o da qualcun altro.
Non c’è alcuna ovvia spiegazione scientifica del perché continui a vivere. Nonostante altri SCP abbiano mostrato delle potenti abilità di rigenerazione che gli permettono di evitare la morte, SCP-138 non ne possiede nessuna – il suo corpo non si rigenera dopo i danni subiti, ma continua semplicemente a funzionare malgrado le ferite letali. Questo si applica alle ferite da taglio o da impatto, sebbene tutto ciò che avrebbe potuto distruggerne completamente il corpo si è rivelato inefficace.
Il soggetto parla esclusivamente in un dialetto dell’antico egiziano. Comunicare attraverso un traduttore locale ci ha rivelato ben poco sul passato del soggetto, ma sembra che fosse stato sepolto nella tomba per un motivo religioso sconosciuto. Essendo gravemente ferito, SCP-138 è in un costante stato di agonia, e ha in varie occasioni richiesto con insistenza l’eutanasia. Non sono stati trovati dei metodi efficaci per ucciderlo, sebbene siano stati fatti numerosi e diversi tentativi, sia ufficiali sia non autorizzati. Qui allegata la lista integrale delle ferite del soggetto.
Documento 138-27
Ferite sostenute dal soggetto SCP-138
Ferite antiche:
Tentativi ufficiali di eutanasia:
Tentativi non ufficiali di eutanasia da parte di membri esterni al team di ricerca: