SCP-1770 : Il Forgiatore di Catene

Information

Name: Il Forgiatore di Catene
Author: Roberto Turati
Rating: 1/1
Created at: Sat Feb 24 2024
Elemento #: SCP-1770
Classe dell’Oggetto: Euclid

Procedure Speciali di Contenimento

SCP-1770 è detenuto in una camera di contenimento per umanoidi ordinaria rinforzata, nell’ala di massima sicurezza del Sito-19. Benché sia stato docile durante il suo contenimento, a causa dei suoi trascorsi violenti, 2 guardie armate devono essere in postazione presso la camera di SCP-1770 tutto il tempo e l’interno della camera deve essere sotto sorveglianza costante. Poiché SCP-1770 è resistente contro le munizioni delle armi da fuoco ordinarie ed è vulnerabile ai materiali corrosivi, le guardie devono essere dotate di agenti corrosivi. Tutti i membri del personale che gestiscono SCP-1770 devono indossare tute protettive ed evitare qualunque contatto cutaneo con SCP-1770.

Descrizione

SCP-1770 è un ammasso animato composto da numerose catene d’acciaio, a forma di umanoide di taglia media. Pare che possieda un’intelligenza umana, però non sembra avere il controllo totale delle sue facoltà mentali. SCP-1770 è in grado di deambulare e parlare, ma è raro che dia inizio a una conversazione e, se lasciato indisturbato, non si muove. L’unica cosa in grado di interrompere l’apatia di SCP-1770 sono le opere d’arte che raffigurano scene naturali, oggetti inanimati o astrazioni. Le opere che raffigurano esseri umani lo rendono ancora più apatico e, spesso, lo inducono a raggomitolarsi nell’angolo della sua unità di contenimento per diversi giorni, durante i quali non reagisce a nessuno stimolo.

Prima di essere contenuto, SCP-1770 si mostrava capace di staccarsi alcune catene dal corpo e attaccarle agli esseri umani; questo non sembra ridurre la massa di SCP-1770 o il numero totale di catene che ne compongono il corpo. La conversione conduce alla morte della vittima in uno dei suoi primi stadi, anche se le catene vengono rimosse, e conferisce a SCP-1770 il controllo totale dei corpi delle sue vittime, le quali infine si trasformano in istanze di SCP-1770-1. Le vittime restano connesse a SCP-1770 tramite un’estremità della catena, la quale può estendersi fino a 50 m da SCP-1770. Gli stadi della trasformazione sono i seguenti:

• Primo stadio: SCP-1770 attacca una vittima, la tira a sé con le catene che si è staccato dal corpo e le avvolge intorno agli arti e la gola della vittima. Di solito, durante questo stadio, la vittima muore per asfissia. La forza fisica della vittima triplica rispetto a quella dell’umano medio dello stesso sesso, età e peso.

• Secondo stadio: SCP-1770 inserisce le catene nel corpo della vittima; di solito, ne penetra la pelle in vari punti, compresi gli occhi, il naso e la bocca. Se la vittima è sopravvissuta al primo stadio, muore a causa dell’ingente trauma fisico inflitto nel secondo. I sensi della vittima diventano più efficienti, nonostante le catene di SCP-1770 distruggano vari organi sensoriali. In occasioni passate, SCP-1770 ha usato delle vittime a questo stadio per immobilizzare nuove vittime o per ostacolare gli addetti della Fondazione che tentavano di contenerlo.

• Terzo stadio: SCP-1770 inizia a sostituire la carne della vittima con catene prelevate dal suo corpo. SCP-1770 inizia a plasmare l’amalgama di carne e catene in una nuova forma; di solito è una sagoma umanoide ma, in occasioni rare, le catene compongono invece un intricato insieme di nodi. SCP-1770 ha un atteggiamento molto protettivo nei confronti delle formazioni nodose e impiega tutte le risorse di cui dispone per impedire che vengano danneggiate, anche quando il suo corpo è a rischio.

• Quarto stadio: SCP-1770 sostituisce del tutto la carne della vittima. A questo punto, la trasformazione è ultimata e la vittima diventa un’istanza di SCP-1770-1. Le istanze umanoidi rimangono connesse a SCP-1770 e continuano a servirlo, mentre le istanze nodose si staccano e svaniscono dopo il completamento.

È da notare che il contatto con le catene di SCP-1770 non provoca nessuno di questi sintomi, a meno che SCP-1770 non avvii la conversione rimuovendosi delle catene dal corpo.

L’indole attuale di SCP-1770 è docile ma, prima di essere contenuto, mostrava un’aggressività estrema nei confronti degli umani e tentava di convertirli in istanze di SCP-1770-1 a ogni occasione. Questo comportamento lo induceva a cercare i centri abitati, però sceglieva solo le località che gli permettevano di agire di nascosto. Sulla base delle informazioni raccolte interrogando SCP-1770 e osservando gli agenti sul campo responsabili della sua cattura, è stato dedotto che la conversione di umani fungeva da sfogo artistico per SCP-1770, il quale era spinto a farlo da una possibile forza esterna (vedi l’addendum). Da quando è stato contenuto, SCP-1770 non mostra segni di questa compulsione e tutti i tentativi di convertire gli umani in istanze di SCP-1770-1 sono cessati, persino quando gli veniva offerto un soggetto indifeso.

Addendum 1770

Quanto segue sono due interviste a SCP-1770 condotte nel corso del suo contenimento.

Registrazione dell’Intervista 1770-1
 
Intervistatore: Il dott. ████
 
Intervistato: SCP-1770
 
Premessa: Questa intervista è stata condotta subito dopo la cattura di SCP-1770. Non è stato necessario alcuno stimolo artistico.
 

 
SCP-1770: Dov’è l’aria? Senza aria, senza flusso, senza ragione. Cieco, sordo, insensato. Dov’è l’arte?
 
Dott. ████: Scusami, SCP-1770, ma non ti seguo.
 
SCP-1770: Dov’è la tempesta? Frantumato e abbandonato? Perché? Uno è sempre stato fedele, ha sempre obbedito, ha sempre seguito. Uno le dava ciò che voleva, i nodi. Erano così perfetti, così completi. Avida, li voleva tutti. Finché non li ha più voluti. Non ha più voluto Uno. Uno era arrabbiato, si è rifiutato di smettere di creare. Uno è stato sciocco. Così sciocco. Che rabbia. Uno avrebbe dovuto saperlo. Non avrebbe mai dovuto sfidare la tempesta.
 
[silenzio]
 
SCP-1770: [sussurra] Ha portato via la fame, ha portato via la perfezione, ha portato via l’arte. Ha portato via tutto.
 

Registrazione dell’Intervista 1770-5
 
Intervistatore: Il dott. ████
 
Intervistato: SCP-1770
 
Premessa: Questa intervista a SCP-1770 è stata condotta in uno dei suoi momenti di lucidità maggiore, quando era abbastanza reattivo e comprensibile. Come stimolo, gli è stata mostrata una copia delle Ninfee di Claude Monet.
 

 
Dott. ████: Buon pomeriggio, SCP-1770.
 
SCP-1770: Uno non si chiama così. Uno è il Forgiatore di Catene.
 
Dott. ████: Me lo segno. Potresti spiegarmi perché facevi quel che facevi?
 
SCP-1770: Uno era il Forgiatore di Catene. Uno nutriva, Uno tesseva, Uno prosperava. Guidato, fidato, amato. Ora non più. Rinnegato.
 
Dott. ████: Chi ti ha rinnegato?
 
SCP-1770: Vortica, volteggia. Baciava gli anelli, sussurrava parole gentili, proteggeva Uno e i suoi fratelli da ogni pericolo. Mostrava i nodi a Uno. Che bellezza, che complessità, che perfezione. Ora non più. Il dolce zefiro è diventato una bufera. Ha portato via i fratelli di Uno, ha portato via la perfezione. Ha lasciato Uno da solo. Uno non gli serviva più. Mai più.
 
Dott. ████: È questo che è cambiato? Ciò che ha portato alla tua cattura?
 
SCP-1770: Uno era tra i suoi fratelli e ne creava altri, tesseva la sua arte, tirava fuori bellezza e ordine dalla carne immonda e caotica. È venuto il Turbine, è scorso tra gli anelli di Uno, ma non portava nessun avvertimento del pericolo che si avvicinava sempre di più, come faceva prima. Invece, ha detto a Uno che aveva raggiunto il suo scopo, che la perfezione non serviva più, che le catene non servivano più. Gli ha strappato i suoi fratelli, ha lasciato cadere il Forgiatore di Catene.
 
Dott. ████: Vorresti tornare com’eri prima?
 
SCP-1770: [gira la testa, sembra parlare all’aria] Dolcissimo vento, Uno… Uno non desidera più tornare. Niente più perfezione. I fratelli non ci sono più, la catena è infranta, inerte, sola. Nessun motivo. Nessuna speranza. Meglio tornare a dormire.
 

 
Dichiarazione conclusiva: Sembra che SCP-1770 creda di aver perso la capacità di legarsi agli umani e, di conseguenza, la sua motivazione a farlo. Ciononostante, visto il potenziale rischio che comporta tuttora, si devono mantenere le attuali misure di sicurezza. Consiglio ulteriori indagini sulla forza di cui SCP-1770 ha fatto menzione.


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