SCP-2664 : Il Contrassegno

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Name: Il Contrassegno
Author: Roberto Turati
Rating: 6/6
Created at: Sat Sep 04 2021

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Elemento #: SCP-2664
Classe dell’Oggetto: Keter Neutralizzato

Procedure Speciali di Contenimento

Attualmente, SCP-2664 è stato riclassificato come anomalia neutralizzata. Sono in corso le indagini sull’attività “Gaius Prime” della Coalizione Globale dell’Occulto.

SCP-2664 è contenuto nel punto iniziale della sua scoperta, nella Struttura di Ricerca Psionica della Divisione “P” del GRU (SCP-2664-A) sulla catena montuosa di Verkhoyansk, in Siberia. L’area in un raggio di 10 km dalla struttura (denominata “zona rossa”) è vietata a tutto il personale non sacrificabile. L’area esterna alla zona rossa in un raggio di 50 km dalla struttura (denominata “zona gialla”) è stata recintata e spiegata all’opinione pubblica con la storia di copertura di una struttura di controllo degli armamenti.

A 5 km dalla zona gialla, è stato allestito un campo per ospitare il personale sacrificabile, medico e della sicurezza. 1 volta alla settimana, 2 membri del personale sacrificabile che si sono sottoposti al Programma di Ricondizionamento “Ombra-Zeta” in salute e dal fisico idoneo devono ingerire 5 capsule di integratore all’oricalco e ricevere un equipaggiamento per i climi freddi, videocamere, monitor dei parametri vitali e motoslitte; poi devono essere mandati nella zona gialla con l’incarico di raggiungere SCP-2664 e fare rapporto sulle sue condizioni.

Se uno dei due membri del personale muore per un trauma cranico che non può essere stato causato da alcun fattore ambientale, SCP-2664 dev’essere subito riclassificato come anomalia non contenuta, il protocollo Zeta-148 dev’essere avviato all’istante e il Comando O5 dev’essere avvertito su un imminente scenario di fine del mondo di Classe-YK. Ulteriori escursioni alla struttura sono vietate senza l’autorizzazione esplicita di almeno 2 membri del Comando O5.

La Fondazione ha negoziato coi governi mondiali per accertarsi che tutte le immagini satellitari che raffigurano SCP-2664-A vengano ritoccate o cancellate.

Descrizione

SCP-2664 è un’eigenarma psionica sviluppata dalla Divisione “P” del GRU, la branca di indagine sulle anomalie dell’Unione Sovietica, sotto il nome di “progetto Contrassegno” dal 1950 al 1961. Per ordine dell’allora segretario generale Iosif Stalin, SCP-2664 fu concepito per fungere da deterrente psichico che avrebbe fatto un lavaggio del cervello istantaneo alla popolazione globale, per indurla a seguire i dogmi del socialismo sovietico. Tuttavia, in segreto, la Divisione “P” del GRU progettò SCP-2664 per mitigare e rimuovere le pulsioni violente degli esseri umani.

Dal punto di vista fisico, SCP-2664 erano 3 bambine trigemine ucraine fuse nello stesso corpo dal congiungimento cefalotoracopago1. In questo caso, le teste di SCP-2664 erano rivolte in direzioni diverse, mentre i corpi si univano all’ombelico. Avevano 3 braccia e 6 gambe in totale. L’estensione della loro unione interna è ignota.

Dal punto di vista psionico, SCP-2664 è una singola entità gestaltica con 3 suddivisioni mentali (una divisione di controllo, una effettrice e una recettrice) che appartengono ai suoi corpi, permettendogli di percepire l’ambiente e interagirvi. SCP-2644 è in grado di levitare e manipolare a lunga distanza gli oggetti che pesano fino a 100 kg; tuttavia, le sue capacità psioniche servono soprattutto ad influenzare altri esseri senzienti e sapienti nelle vicinanze.

Gli organismi senzienti non schermati che si avvicinano di oltre 100 m 3 km 5 km a SCP-2664 saranno soggetti ad una chimica cerebrale parecchio alterata e ad una mutazione tessutale, in particolare nel talamo, nella corteccia prefrontale, nell’amigdala, nell’ippocampo e nel setto. Gli organismi senzienti e sapienti subiscono un drammatico cambio di personalità, sperimentando un calo di 9/10 della secrezione di norepinefrina e di altri ormoni associati all’aggressività e una depressione generale del sistema nervoso simpatico; questo li induce a sgradire l’assistere alla violenza o l’attuarla, a rispondere in maniera molto meno acuta alla tensione e ad avere una reazione negativa a tutte le categorie di arma. Gli organismi senzienti ma non sapienti, come gli animali, subiscono un’encefalite spongiforme fulminante e un aumento dei solfati tossici, morendo nel giro di minuti.

Dal punto di vista mentale, si ipotizza che SCP-2664 possieda un’intelligenza e un’indole pari a quelle di un bambino di 6 anni. È probabile che le sue condizioni mentali siano state influenzate in modo negativo dal condizionamento e dal programma di allenamento a cui fu sottoposto dalla Divisione “P” del GRU2.

SCP-2664-A era la Struttura di Ricerca Psionica della Divisione “P” del GRU, in cui SCP-2664 fu creato. Prima che si trasformasse in un’anomalia durante la Missione Esplorativa Alfa, la struttura era progettata e costruita in modo da indebolire al 99,5% tutte le trasmissioni psioniche all’interno della struttura. Per tale scopo, integrava materiali come l’elettro nella coibentazione e le pareti erano progettate per massimizzare la rifrazione e la dispersione delle trasmissioni psioniche all’interno della struttura.

Addendum 2664-1

La maggior parte della conoscenza della Fondazione su SCP-2664 deriva da un ex ricercatore della Divisione “P” del GRU, soprannominato “Uomo di Ghiaccio”, il quale condusse numerose ricerche e progetti di sviluppo per la Divisione “P”, inclusa la creazione di SCP-2664. Il 25/12/1962, l’Uomo di Ghiaccio disertò e si unì alla Fondazione tramite un diplomatico dell’ambasciata inglese di Berlino Ovest, portando con sé migliaia di documenti e microfilm riservati della Divisione “P” che raggruppavano ███ diversi progetti e iniziative, tra cui SCP-2664. Il governo sovietico negò in via ufficiale di essere al corrente sia del progetto, sia della struttura, durante i Trattati di Cessazione delle Para-armi clandestini del 1963. Per questo motivo, la Fondazione ottenne la custodia di SCP-2644 e della struttura.

[INIZIO TRASCRIZIONE]

Interrogatore: Prego, dichiari il suo nome e la sua precedente occupazione per il verbale.

Uomo di Ghiaccio: Mi chiamo [REDATTO]. Ero un responsabile dei progetti nella Divisione Psicotronica del Direttorio Principale dei Servizi Segreti.

Interrogatore: Qual era lo scopo del progetto “Contrassegno“?

Uomo di Ghiaccio: Ufficialmente, il Contrassegno era un’iniziativa commissionata da Stalin nel 1950 per creare un’arma psichica ultra-potente che potesse convertire mentalmente le masse alla dottrina marxista-leninista. Ma in realtà…

Interrogatore: In realtà?

Uomo di Ghiaccio: Quasi tutti i membri della Divisione Psicotronica, me compreso, erano veterani della seconda guerra mondiale. Erano morti più di venti milioni di Sovietici in quella guerra: amici, fratelli, amanti. Nessuno nella Divisione Psicotronica, nemmeno nella catena di comando, aveva intenzione di costruire un’altra arma così presto. A dire il vero, il nostro sogno era liberare l’umanità dal bisogno delle armi. E così, mentre tutti credevano che il Contrassegno fosse un’arma per convertire la gente in socialisti, noi l’abbiamo progettato di nascosto per convertire la gente in pacifisti. Tutto è stato eseguito nella massima segretezza, com’è ovvio: se il KGB avesse scoperto anche solo un pizzico della verità, tutti i membri della Divisione Psicotronica e chiunque a cui avessero anche solo rivolto la parola sarebbero stati trascinati nei gulag.

Interrogatore: Racconti la creazione del Contrassegno in una maniera che i profani possano capire.

Uomo di Ghiaccio: Il procedimento è stato… complesso. Abbiamo dovuto distillare più di vent’anni di ricerche psioniche e di teoria in un problema di ingegneria praticabile. L’ipotesi alla base dell’esperimento era che le capacità psioniche degli umani fossero limitate dai loro corpi, quindi un bambino potrebbe avere mille volte l’energia psionica potenziale di un adulto, ma è in grado di esternarne solo un decimo a causa del suo corpo sottosviluppato. Abbiamo supposto che, sottoponendo una psiche capace a un trauma mentale gigantesco e inducendo la morte cerebrale, la sua mente, la sua coscienza e tutto il suo potenziale psionico si sarebbero dissociati dal corpo mentre moriva. A quel punto, avremmo potuto bloccare quella mente in un avatar controllabile.

Interrogatore: Come avete svolto l’esperimento effettivo?

Uomo di Ghiaccio: All’inizio, abbiamo sperimentato e perfezionato il procedimento sui prigionieri politici. Una volta sicuri del nostro metodo, abbiamo iniziato a cercare dei bambini, che sono più malleabili e facili da allenare. Abbiamo trovato la nostra gallina dalle uova d’oro nel 1960: nel maggio di quell’anno, il KGB ci ha consegnato tre gemelline fuse insieme. Quelle bambine avevano deformazioni orribili, eppure avevano delle menti dalla capacità immensa: abbiamo capito che erano tenute in vita solo dalle loro abilità psioniche. Abbiamo trascorso un altro anno valutando e misurando le capacità psioniche delle bambine trigemine e, una volta pronti a procedere… nell’arco di due giorni, le abbiamo trattate con dosi massicce di LSD, costrette a guardare propaganda speciale fatta per loro e uccise con la sedia elettrica. Le coscienze delle bambine trigemine si sono dissociate e siamo riusciti a catturarle con [REDATTO]. Voglio essere chiaro: non ne vado fiero. L’ho fatto perché credevo che il loro sacrificio avrebbe migliorato il mondo.

Interrogatore: Esattamente, come controllavate e azionavate il Contrassegno?

Uomo di Ghiaccio: [REDATTO]

Interrogatore: Avete provato il Contrassegno sul campo? In che modo?

Uomo di Ghiaccio: Cinque volte. Le prime quattro, l’abbiamo portato di fronte a gruppi sempre più numerosi di criminali violenti incarcerati, l’abbiamo attivato e abbiamo chiesto alle cavie di attaccare delle persone che abbiamo spacciato per quelli che li avevano mandati in prigione. La quarta volta, abbiamo portato il Contrassegno di fronte all’intera popolazione del gulag di Norillag. Cinquantamila dei peggiori criminali al mondo, tra saccheggiatori, assassini e stupratori, hanno gettato i loro coltelli improvvisati e si sono rifiutati di alzare un dito, anche se avevamo spalancato i cancelli del campo.

Interrogatore: Norillag non è stato chiuso nel 1957?

Uomo di Ghiaccio: Solo ufficialmente.

Interrogatore: Qual è stata la quinta prova?

Uomo di Ghiaccio: Nikita Krusciov e John Kennedy. Anche a diecimila kilometri di distanza, sulle montagne del Verkhoyansk, stavamo seguendo gli eventi a Cuba: eravamo certi che la guerra nucleare era inevitabile e che tutto il nostro lavoro sarebbe stato inutile. Avevamo paura per l’umanità. Abbiamo indirizzato il segnale del Contrassegno verso Mosca, a quattromila kilometri di distanza, e poi verso Washington, al doppio della distanza. Non pensavamo che avrebbe funzionato davvero. Tutto quello che ci importava era che la guerra fosse stata scongiurata. [Ridacchia] Forse abbiamo causato la nostra rovina.

Interrogatore: Cosa intende?

Uomo di Ghiaccio: Meno di una settimana dopo la fine della crisi, Krusciov ha ordinato la chiusura della Divisione Psicotronica e la distruzione o l’archiviazione di tutti i suoi progetti. Il Comando Psicotronico era furioso… significava che erano quasi impotenti nella politica sovietica. Ci hanno consegnato un nuovo psichico e ci hanno ordinato di rielaborare il Contrassegno per renderlo più aggressivo. Ripensandoci adesso, immagino che fosse inevitabile. Con il Contrassegno, potevamo togliere ad interi eserciti la volontà di combattere… di resistere… di respirare. Prima il Cremlino, poi la Russia, infine… [Tace per qualche secondo] Dovevamo eseguire una congiunzione: impiantare la coscienza del Contrassegno nel nuovo prigioniero e dissociarlo di nuovo. Questo avrebbe amplificato in modo drastico i suoi poteri, ma per la conquista. L’idea mi disgustava: era il tradimento degli ideali per cui noi e le bambine avevamo sacrificato così tanto. Ho deciso di disertare. Ho avuto abbastanza fortuna da avere un accesso quasi illimitato all’intero archivio della Divisione “P” del GRU e la necessità di partire per Berlino durante la settimana di Natale. Sono state le settimane più terrificanti della mia vita.

Interrogatore: È andato fino in fondo col procedimento di congiunzione?

Uomo di Ghiaccio: No. Sono partito per Berlino nella settimana della procedura. Poi sono scappato e sono venuto qui.

Interrogatore: La ringrazio, questo è tutto.

[FINE TRASCRIZIONE]

Addendum 2664-2

Indagine su SCP-2664

In seguito alla ricognizione aerea della catena montuosa del Verkhoyansk e alla conferma dell’esistenza della Struttura di Ricerca Psionica, la SSM Lambda-9 (“Potere della Mente”) fu mandata a ispezionare la struttura e determinare le condizioni di SCP-2664 e qualsiasi altra anomalia all’interno.

Obiettivo della Missione: Ispezionare la Struttura di Ricerca Psionica, determinare le condizioni di SCP-2664 e identificare qualsiasi altra anomalia e/o ricercatori in loco della Divisione “P” del GRU. Il verbale di questa missione è stato scomposto in molteplici registrazioni per facilitare la lettura.

Squadra Speciale Mobile Assegnata: SSM Lambda-9, “Potere della Mente” (8 agenti)

Informazioni Aggiuntive: Tutti i membri della squadra di infiltrazione erano equipaggiati con attrezzature antipsioniche di grado Keter3, come caschi foderati di elettro e armi da fuoco sperimentali cave per infliggere i massimi danni cerebrali possibili. Inoltre, gli agenti L9-1 e L9-2 avevano capacità psioniche di ricognizione e offensive. Mentre L9-1 era un agente esperto che guidava la SSM Lambda-9 da 11 anni, L9-2 era un nuovo agente scelto per sostituire il precedente L9-2 (ucciso durante il ripristino del contenimento di SCP-████).

La SSM Lambda-9 si paracaduta sulle montagne del Verkhoyansk a 2,5 km di distanza dalla Struttura di Ricerca Psionica. L’area di atterraggio è relativamente pianeggiante, per quanto ghiacciata. Si sta formando una bufera sulla catena montuosa; ne consegue una riduzione della visibilità.

L9-1: Controllo dell’attrezzatura.

Tutti gli agenti della squadra confermano che il loro equipaggiamento è operativo.

L9-1: La bufera sta peggiorando, potremmo perdere il segnale. Comando, ci ricevete?

Comando: Confermo, L9-1. Procedete secondo i piani. Potete ritirarvi dalla zona rossa, se ritenete che le condizioni sono troppo avverse.

L9-1: Ricevuto… dunque, ripassiamo il piano un’ultima volta: noi sei controlleremo la struttura, voi due resterete indietro per tenere d’occhio l’elicottero. Faremo la solita “pulizia e schiarita”, poi faremo rapporto su tutto quello che troviamo. D’accordo?

Assenso generale della squadra.

L9-1: Ottimo, allora andiamo.

La SSM Lambda-9 procede verso la struttura. Il tragitto è privo di incidenti, anche se L9-1 e L9-2 accusano un’emicrania improvvisa mentre si avvicinano.

L9-1: Comando, abbiamo raggiunto la struttura. Corrisponde alla descrizione dell’informatore: un grande blocco di cemento con finestre piccole e ventole vicino al tetto. Vedo tre torri di guardia intorno all’edificio… forse ce n’è una quarta. L9-2 ha appena fatto una scansione mentale: non percepisce alcun essere vivente e l’attrezzatura anti-sorveglianza non rileva niente. Pare che siamo le uniche persone all’esterno.

Comando: Ricevuto. Procedete con l’infiltrazione, ma state all’erta.

L9-1: Ricevuto. D’accordo, L9-3, controlla la porta. Vedi cosa riesci a fare.

Si presume che L9-3 ispezioni la porta principale e che la apra. Gli agenti della SSM Lambda-9 entrano uno alla volta, L9-1 prende posizione.

A questo punto, tutta la telemetria audiovisiva si spegne e il contatto con la squadra di infiltrazione si perde. L9-7 e L9-8 riescono a mantenere il contatto audio col Comando. 5 minuti dopo, L9-7 effettua una telemetria psionica4 faccia a faccia con L9-1. L9-1 inizia ad usare L9-7 come portavoce non convenzionale per fare rapporto sulle condizioni della Struttura.

L9-7: Ehilà? Mi sentite? L9-8? Ci sei? Sono L9-1!

L9-8: Ma che diamine… L9-1?

Comando: L9-7? Ci ricevi? L9-1, abbiamo perso i vostri segnali… come fai a comunicare tramite L9-7?

L9-7: Non saprei. Tutta la nostra apparecchiatura di comunicazione si è spenta appena siamo entrati, ma i miei poteri psionici e quelli di L9-2 stanno impazzendo. Possiamo ancora percepire L9-7 e L9-8, ma non riesco a capire quanto sono lontani… e c’è qualcos’altro. Qualcosa di… diverso. Credo che ci stia potenziando, è così che sono riuscito a controllare L9-7. Non so come descriverlo, è come… è come se qualcosa ci stesse spiando. Mi è sembrato il caso di trovare un modo per tenervi aggiornati. L9-7 starà bene: al massimo avrà un leggero mal di testa.

Comando: L9-1, cosa vedi?

L9-7: Ci troviamo su una doppia elica, in verticale. Quando abbiamo varcato la soglia, era perpendicolare a noi. È come se fossimo sul fianco di un’enorme doppia elica variopinta. È arancione, verde, viola, rossa e… [L9-7 tace per qualche secondo] E continua fino a perdersi in questo grande spazio vuoto bianco. Non vedo l’orizzonte… anzi, l’orizzonte non c’è. C’è un mucchio di… sfere che fluttuano in lontananza. Sono di tutti i colori: rosse, blu, verdi, nere, ma non capisco quanto sono lontane. Non saprei nemmeno se sono lontane o vicine. Nessuno di noi riesce a capirlo. La doppia elica prosegue, ma non diventa più piccola, è solo… infinita. La porta sta fluttuando… tre metri sopra di noi. Intendo in senso relativo. Riesco a vedere l’esterno di questo posto: c’è la neve. L9-4 ha intenzione di saltare lassù.

C’è una breve pausa, dopodiché L9-7 grida all’improvviso.

L9-8: Cazzo!

L9-7: L9-4! Cristo santo! L9-6, non farlo! Dannazione, L9-6, porca troia, fermati! Non puoi farci niente! Cazzo!

L9-7 respira affannosamente, prima di parlare ancora.

L9-7: Comando? L9-4 ha cercato di saltare fino alla porta, ma appena ha balzato è stato come se la gravità fosse tornata all’improvviso. Non è riuscito a saltare ed è caduto di sotto, sempre più giù, fino a cadere oltre la doppia elica. Non lo vediamo più, ma lo percepisco… sta ancora cadendo e gridando. Non lo so, L9-6! Cazzo! Andiamo… avanti e basta? Va bene? Va bene.

L9-8: L9-6?

L9-7: Sì, sto parlando col resto della squadra… siamo d’accordo. Andremo avanti, cercheremo un’altra uscita. Forse raggiungeremo L9-4: continuo a percepirlo. Sta ancora cadendo e gridando.

Per le 3 ore che seguono, L9-7 non reagisce né ai tentativi di comunicazione di L9-8, né a quelli del Comando, prima di parlare di nuovo.

L9-7: Comando? Abbiamo trovato qualcosa. La doppia elica si dirama un po’. C’è un corridoio laggiù, vedo l’interno… sembra una sorta di laboratorio. Possiamo raggiungerlo. Spero che sia una via d’uscita. Dannazione, è un vicolo cieco. Siamo tornati nel mondo reale… ma l’unica porta è la stessa da cui siamo entrati. E questi muri saranno spessi, che ne so, cinquanta centimetri? Non percepisco più L9-4… [L9-7 tace per diversi secondi] Daremo un’occhiata al laboratorio, vedremo cosa troviamo prima di tornare là dentro. Qui c’è tantissima polvere, parecchi tavoli con apparecchiature scientifiche. Microscopi, provette… ehm, qui c’è qualcosa che fluttua, mensole piene di componenti elettriche… è strano. La corrente è ancora attaccata. Sto guardando un… come si chiama? Un oscilloscopio. È ancora acceso. Cos’è questa, una sorta di onda? È tutta tremolante e frenetica. Oh, sembra che questo posto sia stato abbandonato in fretta… eh? Cristo. Comando? L9-3 ha trovato qualcosa: c’è un Russo morto in un angolo della stanza, è seduto su una sedia davanti ad un… oscilloscopio. La sommità del suo cranio è… ecco… mancante. Il suo cervello… sporge fuori tutto, sembra fatto di pongo. È… sparso dappertutto. Ci sono pezzi di cervello nei microscopi, nell’oscilloscopio, anche nei muri. Oh, inoltre, il morto sembra abbastanza… normale? Ha più o meno… una trentina d’anni. Non mostra alcun segno di putrefazione. Però è tutto impolverato. Oh, ehi sì, Comando? Il morto ha un cartellino identificativo, si chiamava… Albert Brin. L9-5 sta raschiando un campione del suo cervello dal muro. Abbiamo deciso che riposeremo qui per qualche ora, poi torneremo nella doppia elica. Adesso interrompo la connessione psionica: mantenerla così a lungo è sfiancante. Ringraziate L9-7.

Comando: Ricevuto. Dormite bene.

L9-7 barcolla per alcuni secondi, prima di riprendere i sensi e farsi aggiornare da L9-8. Il peggioramento della tormenta costringe L9-7 e L9-8 ad evacuare l’area in elicottero. Il Comando si consulta con la Divisione Psionica, la quale consiglia varie tecniche di respirazione e meditazione che L9-7 e L9-8 possono praticare per diminuire il fabbisogno fisico e mentale della connessione psionica. Poco tempo dopo, l’Uomo di Ghiaccio viene interrogato una seconda volta, ma non è in grado di spiegare i fenomeni all’interno della struttura.

Obiettivo della Missione: Ispezionare la Struttura di Ricerca Psionica, determinare le condizioni di SCP-2664 e identificare qualsiasi altra anomalia e/o ricercatori in loco della Divisione “P” del GRU. Il verbale di questa missione è stato scomposto in molteplici registrazioni per facilitare la lettura.

Squadra Speciale Mobile Assegnata: SSM Lambda-9, “Potere della Mente” (8 agenti)

La mattina seguente, quando la bufera è passata, L9-8 riporta subito l’elicottero al punto di inserzione, dove L9-7 subisce di nuovo una telemetria psionica (il cui rigore è attenuato in modo drammatico dalle tecniche di respirazione e meditazione sopracitate).

L9-7: L9-8? Ci sei?

L9-8: L9-1? Sei tu?

L9-7: Porca… no, no, sono L9-2! Ragazzi! Sveglia! Ehi! Finalmente sono tornati. Comando? Io e L9-1 abbiamo cercato di chiamarvi per ore. Che diamine è successo?

L9-8: Scusate, la bufera è peggiorata e abbiamo dovuto andare via.

L9-7: Capito. Avevamo paura che fosse successo qualcosa. Ragazzi, L9-7 e L9-8 stanno bene: stanotte c’è stata una bufera e hanno dovuto abbandonare la zona di atterraggio. La prossima volta avvisateci, d’accordo?

L9-8: Eh, lo faremo.

L9-7: Bene. Continueremo a scendere lungo la doppia elica. L9-1, facci strada.

L9-7 resta in silenzio per 3 minuti.

L9-7: Cristo. Sì, lo percepisco. L9-4 sta ancora cadendo e gridando. Viene da destra.

L9-7 resta in silenzio per 2 ore.

L9-7: Un attimo… L9-1, lo senti? Sembra che venga dal…l’avete visto tutti, vero? Ma che cazzo… Comando? Ehm… L9-4 ci è appena sfrecciato davanti gridando, veniva da sinistra. Noi… ehm… proseguiamo. Proveremo a prenderlo al volo se… passa di nuovo.

Comando: Ricevuto.

L9-7 resta in silenzio per 15 minuti.

L9-7: Abbiamo trovato un’altra porta: sembra un altro laboratorio. Io, L9-3 e L9-6 daremo un’occhiata lì dentro. Gli altri aspetteranno di fuori, nel caso in cui L9-4 passi di nuovo.

Comando: Ricevuto.

L9-7: Ehi, Comando? Avete parlato con quella spia russa che ci ha detto di questo posto? Non ci ho nemmeno pensato, tra la caduta infinita di L9-4 e il resto, ma… non mi aspettavo niente di tutto questo. Che cazzo succede?

Comando: Sì. Ha negato qualsiasi conoscenza delle condizioni attuali della struttura, anche sotto interrogatorio intensivo.

L9-7: Oh… sì, sta dicendo che non lo sanno. Andiamo. Bene. Comando, ci ricevete? Il laboratorio somiglia molto a quell’altro: strumenti scientifici, macchinari strani, ma non c’è niente a parte la polvere e…

L9-8: L9-2?

L9-7: Oddio!

L9-8: L9-2! Che succede?

L9-7: L9-8, ci sono otto cadaveri nel laboratorio.

L9-8: E allora? Cos’hanno di strano?

L9-7: Siamo noi! Sono i nostri corpi, cazzo! Tu, io, L9-1, L9-4… tutti e otto. Indossiamo dei camici da laboratorio e siamo distesi come se fossimo caduti a peso morto in mezzo alla stanza.

L9-8: Cristo!

L9-7: L9-3 sta raccogliendo dei campioni. Se avessi saputo che avrei avuto a che fare con tutto questo, sarei rimasto in ricognizione.

L9-8: Te la caverai.

L9-7: Credo che adesso tornerò di fuori.

L9-7 resta in silenzio per diversi minuti.

L9-7: L9-8, Comando, noi proseguiamo. Intendo lungo la doppia elica.

Comando: Ricevuto.

L9-7 resta in silenzio per 2 ore.

L9-7: …passarci attraverso. Non metterò ancora piede in quelle cazzo di stanze.

L9-8: L9-2? Ci sei?

L9-7: Oh! L9-8? Riesci a sentirmi?

L9-8: Soltanto da ora. Che sta succedendo?

L9-7: Ecco, abbiamo trovato un’altra porta. L9-1 e L9-3 daranno un’occhiata dentro. Noialtri staremo qua fuori per aspettare L9-4.

L9-8: Giusto.

L9-7 resta in silenzio per 20 minuti.

L9-7: Oh, merda! Ragazzi, percepisco L9-4, state pronti. Sta… cadendo da destra? No, un attimo, da sinistra… no… sta cadendo verso di noi! Ma che cazzo… aspettate. Percepisco le sue urla, ma sembrano quasi… finte. È come se stesse fingendo di gridare. Squadra, togliete le sicure: qualcosa non va. Eccolo, lo vedo. Sta cadendo verso di noi… sì, l’ho notato anch’io. Comando, L9-4 ha qualcosa di strano: sembra che… stia tenendo le gambe divaricate e le braccia tese. È… nudo? Il suo grido… non diventa più forte, si smorza.

L9-7 cade a terra privo di sensi e L9-8 non riesce a svegliarlo.

Obiettivo della Missione: Ispezionare la Struttura di Ricerca Psionica, determinare le condizioni di SCP-2664 e identificare qualsiasi altra anomalia e/o ricercatori in loco della Divisione “P” del GRU. Il verbale di questa missione è stato scomposto in molteplici registrazioni per facilitare la lettura.

Squadra Speciale Mobile Assegnata: SSM Lambda-9, “Potere della Mente” (8 agenti)

L9-7 resta privo di sensi per diversi minuti, prima di svegliarsi di colpo.

L9-7: …quando usciremo da qui.

L9-8: Cosa?

L9-7: Ho detto che sarò contento quando usciremo da qui. Comunque, ragazzi, là dentro non c’è niente: solo altri Russi morti coi loro cervelli sparsi ovunque…

L9-8: L9-2? Sei tu? Cos’è successo? Dov’è L9-4?

L9-7: Cosa? L9-8, sei tu? Sono L9-3. Ehm… L9-1, sto parlando con L9-8.

L9-8: Eh? L9-3? Com’è possibile che sia tu? Comando?

Comando: L9-3, confermaci che sei davvero tu.

L9-7: [DATI CANCELLATI]

L9-8: Bene, sei decisamente tu… ma com’è possibile che riesca a sentirti?

L9-7: Non lo so, hai cominciato a parlare per primo.

L9-8: Ma… hai parlato prima tu: hai detto che sarai contento quando uscirete da lì.

L9-7: Forse sto assorbendo l’energia psionica di questo posto. Tu che ne pensi, L9-1? Oh, merda! L9-8, L9-2, L9-5 e L9-6 sono spariti. L9-1 non li percepisce affatto.

L9-8: Cristo! L’ultima cosa che L9-2 mi ha detto era che avevano avvistato L9-4, ma c’era qualcosa che non quadrava. Poi L9-7 è svenuto.

L9-7: Cazzo… L9-1, L9-8 dice che il resto della squadra ha visto L9-4 prima di svanire. Cosa pensi che dovremmo fare? Sì, ma se aspettiamo qui, chissà cosa succederà? Forse spariremo. Secondo me dovremmo andare avanti. Uno di questi laboratori deve per forza condurre all’esterno. L9-8? Comando? Io e L9-1 proseguiamo. Proveremo a trovare SCP-2664.

Comando: Ricevuto. Procedete. Buona fortuna.

L9-8: L9-7, di’ a L9-1 che quando rientreremo, pago io da bere.

L9-7: L9-1, L9-8 dice che paga lui da bere. Eh, sarà meglio che lo siano. Va bene, adesso ci diamo una mossa.

L9-7 resta in silenzio per diverse ore, talvolta facendo conversazione e battute con L9-8.

L9-7: Ehi, è una mia impressione o si sta facendo buio? Non lo so, sembra che… guarda! Adesso il bianco è diventato grigio. Comando?

Comando: Abbiamo sentito.

L9-7: Oh, sì, anche la doppia elica e quelle sfere nel cielo si stanno scurendo. Non mi piace, Mi sento… pesante. Schiacciato. Adesso si sta facendo più buio, comincia a farmi male la testa. Oh, cazzo… c’è puzza di carne bruciata… carne umana. Il cielo è diventato nero, ma ci sono ancora le sfere fluttuanti. Sembrano lanterne volanti. L9-1, sei ancora qui? Sì, lo sento anch’io. Cristo… è come attraversare un campo di concentramento. Comando? L9-1 dice che sta percependo moltissimi… ehm… echi di morte. Come se tante persone stessero morendo nello stesso istante. Mi pulsa la testa. Aspetta, l’hai visto? Avrei giurato che… guarda, laggù! Ho appena visto uno di quei globi oscurarsi. Comando? I globi si stanno oscurando tutti.

Comando: Lo sappiamo, hai parlato tramite L9-7 per tutto il tempo.

L9-7: Davvero? L’odore di carne bruciata diventa più intenso. Vorrei tanto avere… Comando? Tutto è diventato… piastrellato. Adesso ci troviamo nella sala d’attesa di un medico. Oddio! Comando? C’è… c’è la squadra, stanno… stanno fluttuando verso di noi.

A questo punto, L9-7 inizia a parlare in russo.

L9-7: [Tradotto dal russo] Brave ragazze. Sedetevi qui. State andando benissimo. Non ci vorrà molto. Siamo così fieri di voi. Avrete molti giocattoli. Come sono i loro parametri vitali? Stabili a novantacinque battiti al minuto. Centouno di pressione sanguigna sistolica, sessantatré di pressione diastolica. Temperatura corporea, trentasette gradi. Pronte per il processo di dissociazione. Eccellente. Iniziate la dissociazione. Non vi preoccupate, non farà male. Non vi piacciono i film? Guardiamone qualcuno. Eccovi dei confetti e del succo di frutta.

A questo punto, L9-8 inizia ad effettuare una telemetria psionica faccia a faccia con L9-1.

L9-8: Comando! Sono L9-1! L9-3 è stato assorbito dalla squadra. Ha iniziato a fluttuare in mezzo a loro, poi il cervello gli è schizzato fuori dalla testa. I cervelli di tutti sono schizzati fuori dai loro crani e si sono… fusi insieme! Sono scappato, ma lo percepisco ancora. So cosa sta succedendo. Quella presenza, quell’entità che avvertivo come se ci stesse spiando… è SCP-2664!

L9-7: [Tradotto dal russo] Siamo fieri di voi. Siamo fieri di voi. Ci servite pacifiche. Odiate combattere. È una cosa cattiva. Non volete combattere. Non essere cattivi è così facile. Non essere cattivi è divertente. Siamo così fieri di voi, che non siete cattive.

L9-8: Tutto questo posto… la struttura, il vuoto infinito, la squadra… fa tutto parte della mente di quell’essere! Siamo stati nella sua mente per tutto il tempo! Ha assorbito tutto, è intorno a me… sono il suo giocattolo.

L9-7: [Tradotto dal russo] Smettetela. Arrendetevi. Non resistete. Resistere non va bene. Sarete punite, se resistete. Iniziate la scarica elettrica. Cinquecento volt, tre ampère. Aumentate il voltaggio ogni minuto.

L9-8: Sta cercando aprirmi, come ha fatto con tutti gli altri, ma io posso vedere cosa c’è nella sua mente: sta imparando da noi. Sa tutto di me, della squadra… della Fondazione.

L9-7: [Tradotto dal russo] Aumentate l’amperaggio a venti.

L9-8: Mi ha quasi preso. È la congiunzione. Gli scienziati… i bastardi che hanno creato quell’essere… l’ultima cosa che SCP-2664 ha saputo prima di morire è stato che quei Russi volevano che si congiungesse. Vuole farci diventare parte di sé. Non tornate qui. Vuole che tutto il mondo diventi parte di esso.

Appena il contatto radio con L9-7 e L9-8 è stato perso, tutti i membri della Divisione Psionica hanno affermato di sentire un improvviso impulso a visitare le montagne del Verkhoyansk, in Siberia; molti di loro hanno rivelato che era la prima volta che sentivano nominare la catena montuosa del Verkhoyansk. Nello stesso momento, la ricognizione aerea dell’area ha mostrato che la Struttura era svanita all’improvviso ed era stata sostituita da una sfera opaca e variopinta dal diametro di 5 km, il cui centro era posto nell’ubicazione originaria della Struttura.

I seguenti tentativi di ispezionare la sfera hanno causato una rapida crescita dell’anomalia e la perdita di tutti i membri del personale coinvolti. Alla fine, basandosi sulle ultime registrazioni trasmesse dalla SSM Lambda-9 e sulla documentazione originale su SCP-2664, la Divisione Psionica ha escogitato l’attuale metodo di contenimento: mandare del personale con un addestramento psionico alle spalle e materiali che schermano le trasmissioni psioniche nell’anomalia, per ritardare la sua crescita. Ad oggi, il raggio della sfera aumenta del 1,5% ogni mese.

Addendum 2664-3 - Neutralizzazione

Alle ore 13:00 del 25/12/2000, la Divisione Psionica rilevò un’emissione di energia psionica inaspettatamente alta proveniente da SCP-2664, il che provocò la morte cerebrale di tutti gli esseri umani nel raggio di 200 km dall’anomalia. Allo stesso tempo, una ripresa satellitare mostrò SCP-2664-A che cresceva con una rapidità anormale. Tutti i tentativi di ritardare la crescita dell’anomalia fallirono e il Comando di Sorveglianza fu informato di un imminente scenario di fine del mondo di Classe-YK.

Alle ore 17:00 del 26/12/2000, i satelliti della Fondazione osservarono un satellite armato della Coalizione Globale dell’Occulto sparare una carica esplosiva sferica contro SCP-2664-A. Per i 13 minuti che seguirono, SCP-2664-A emise grandi quantità di radiazioni atomiche. Alle ore 17:13 del 26/12/2000, SCP-2664-A si smaterializzò di colpo, lasciandosi dietro solo la carica esplosiva sferica. Tramite mezzi ignoti, la carica esplosiva decollò e volò nell’atmosfera.

In seguito a questo evento, nell’area non fu più rilevata alcuna radiazione, né energia psionica. Le spedizioni nella precedente ubicazione di SCP-2664-A avvennero con successo e senza incidenti. Il 01/01/2001, la Fondazione riclassificò SCP-2664 come anomalia neutralizzata.

I rapporti preliminari riguardo alla natura della carica esplosiva sparata dalla Coalizione Globale dell’Occulto indicano che era un’eigenarma demoniaca, il cui nome in codice interno era “Gaius Prime”. Ulteriori indagini sono tutt’ora in corso.

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