SCP-408-FR : Cervo cantante

Information

Name: Cervo cantante
Author: Oreobanane
Rating: 4/4
Created at: Fri Jun 25 2021
Elemento #: SCP-408-FR
Livello di Minaccia: Indeterminato
Classe dell’Oggetto: Non-contenuto

Procedure Speciali di Contenimento

Nessuna istanza di SCP-408-FR è stata osservata fino ad oggi, pertanto la Fondazione può basarsi soltanto su voci riguardanti l'anomalia e l’osservazione di branchi che potrebbero rivelarsi istanze di essa. Ogni menzione di SCP-408-FR in libri o guide turistiche o gastronomiche deve essere oggetto di indagini e interrogatori. Se un esemplare di SCP-408-FR venisse individuato, dovrà essere immediatamente catturato e contenuto a scopo di studio.

Descrizione

SCP-408-FR è ipotizzato essere un esemplare di Cervus elaphus, o cervo nobile, una delle specie di cervo più diffusa in Europa. Misura circa 1,50 m al garrese per 2 m lunghezza (coda inclusa) e 150 kg. Il suo colore varia tra il marrone-rosso in estate e il grigio-marrone in inverno. Entrambi i palchi misurano approssimativamente 80 cm, che gli darebbero quindi un'ampiezza di 1,6 m. Il suo areale è ipotizzato essere nell’Alto-Adige, alla frontiera tra l’Italia e l’Austria.

Secondo le voci circolanti, SCP-408-FR sarebbe un cervide che presenta la capacità di cantare con una voce umana. Questa ha il tono di baritone basso e permetterebbe all’anomalia di cantare in tedesco o in italiano. Tuttavia, poiché nessuna istanza è stata osservata finora, la Fondazione non dispone di informazioni sufficienti su SCP-408-FR e continua le sue ricerche su di esso.

Aggiornamento del 16/11/19██

Di fronte alla mancanza d’informazioni riguardanti SCP-408-FR, il dottor Chazelle ha deciso di mettere lo studio di quest’anomalia in pausa.

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    Elemento #: SCP-408-FR

    Livello di Minaccia: Giallo ●

    Classe dell’Oggetto: Euclid

    Procedure Speciali di Contenimento: SCP-408-FR deve essere sorvegliato a distanza in collaborazione con la SIR-II, della Branca Italiana della Fondazione SCP. Gli approcci diretti sono sconsigliati: per evitare qualsiasi conflitto con i proprietari di SCP-408-FR e per qualsiasi domanda concernente l'anomalia, è preferibile rivolgersi agli abitanti del villaggio nel quale si trova SCP-408-FR. La struttura rimane accessibile alla popolazione locale e gli agenti possono liberamente accedere al settore adibito alla vendita di tabacco e giornali, che non presenta nessuna anomalia. Il menù di SCP-408-FR deve essere sorvegliato regolarmente e i cambiamenti devono essere segnalati alla Fondazione, che invierà dei Classe D per assaggiare i nuovi piatti.

    La Fondazione deve continuare la ricerca sorveglianza di Lorenzo Marini, per impedire la diffusione dei Ristoranti Ambrose nel paese. Il personale incaricato deve essere in grado di parlare italiano; in alternativa, sarà la SIR-II ad occuparsi di lui.

    Descrizione: SCP-408-FR è un bar-hotel-ristorante localizzato nel villaggio di [DATI CANCELLATI], a 30 km dalla città di Merano, nella regione italiana del Trentino Alto-Adige, vicino alla frontiera dell’Italia con l’Austria. È situato all’incrocio tra due sentieri escursionistici e può fungere da rifugio. Sin dal 1919 è proprietà della famiglia Marini, trasmessa da padre a figlio. Il gestore attuale è Roberto Marini, assistito da sua moglie Gabriella.

    SCP-408-FR è conosciuto per la sua specialità del Cervo Cantante (SCP-408-FR-1), descritto dai clienti come il «il miglior piatto mai inventato», attraendo particolarmente gli escursionisti e gli sciatori. Questo piatto sarebbe, secondo gli abitanti del villaggio, la specialità di un tale “Lorenzo”, che, in seguito ad alcune indagini, si è rivelato essere Lorenzo Marini (d'ora in poi denominato “PDI 408-FR”), primogenito degli attuali proprietari di SCP-408-FR.

    Quando qualcuno consuma SCP-408-FR-1, sviluppa la capacità d’interpretare con una voce di basso baritonale dei canti differenti ogni giorno, nonostante il soggetto non abbia nessuna capacità melodica o non ne conosca le parole. Le canzoni sono in italiano o in tedesco e i clienti, quando infettati dall’anomalia, padroneggiano una di queste due lingue, anche se non le hanno mai apprese. Tuttavia, si viene a conoscenza che il 24/11/1983 diversi clienti hanno iniziato a cantare Highway to Hell, del gruppo AC/DC, le cui parole sono in inglese. L’interpretazione era considerata “poco intelligibile”, cosa che i clienti hanno giustificato con il fatto che “Lorenzo fa schifo in inglese”.

    Scoperta: SCP-408-FR è stato scoperto nel 19██, in seguito alla segnalazione di dicerie diffuse da sciatori ed escursionisti in vacanza sulle Alpi italiane. I risultati delle indagini hanno dimostrato che questo cervo non esisteva allo stato selvaggio e che le informazioni più attendibili su esso erano associate ad un ristorante nel Trentino Alto-Adige. La Fondazione ha quindi concentrato le ricerche sul ristorante, inviandoci una squadra gestita dal dottor Alain Chazelle e il capitano Laurent Mirabelle.

    + Log dei Test

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    Test 1:
    Soggetto: D-346
    Lingue padroneggiate: francese, inglese
    Risultato: Con te partirò, Andrea Boccelli
    Durata: 30 minuti
    Effetti secondari: Nessuno

    Test 2:
    Soggetto: D-750
    Lingue padroneggiate: francese
    Risultato: Va pensiero, Giuseppe Verdi
    Durata: Un’ora
    Effetti secondari: Il soggetto riporta il giorno seguente una temporanea perdita della voce

    Test 3 :
    Soggetto: D-890
    Lingue padroneggiate: francese, inglese, spagnolo
    Risultato: Tu, Umberto Tozzi
    Durata: 25 minuti
    Effetti secondari: Nessuno

    Test 4:
    Soggetto: D-789
    Lingue padroneggiate: francese, italiano
    Risultato: Die Wüste lebt, Peter Schilling
    Durata: 15 minuti
    Effetti secondari: Il soggetto ha trovato questa canzone “super figa” e l'ha cantata diverse volte, anche dopo la scomparsa degli effetti. Tuttavia, non conoscendo il tedesco, le parole non erano comprensibili.

    + Rapporto di esplorazione di SCP-408-FR

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    Intervistato: Capitano Laurent Mirabelle, responsabile dell’esplorazione di SCP-408-FR
    Intervistatore: Dottor Alain Chazelle


    Dott. Chazelle: Allora, capitano, qual è suo rapporto?

    Cpt Mirabelle: È davvero una bellissima regione, dottore. Un villaggio perso nelle montagne, a volte isolato dal resto del mondo durante l’inverno, perché la troppa neve rende impraticabile l’unica via che conduce ad esso. L’estate è fresca e gli abitanti del villaggio mi hanno detto di viverci bene. Anche io mi ci sono trovato bene. Tutti si conoscono e i vecchi si ritrovano all’uscita della chiesa, per discutere sulle panchine sotto l’ombra degli alberi. Le case sono di pietra o di legno, in mezzo agli abeti. Le mucche pascolano sulle colline circostanti e possiamo pescare pesci nei torrenti dell’Adige. È un’ambiente magnifico e avrei volentieri prolungato il mio soggiorno. Il dialetto locale è ancora molto parlato, è un mix d’italiano e tedesco, vista la prossimità con l’Austria. Tuttavia, il Trentino-Alto Adige ha una storia complicata con l’Austria e per decenni, gli italofoni sono stati discriminati, o addirittura massacrati. Infatti, fino al 1919, la regione era sotto dominazione austriaca; è per questo che i proprietari di SCP-408-FR dicono che il ristorante è un affare di famiglia da quell'anno in poi.

    Dott. Chazelle: La storia dell’Italia dal primo dopoguerra non mi interessa, capitano. Mi parli del ristorante e dei suoi dintorni.

    Cpt Mirabelle: Il villaggio è davvero isolato da tutto. Senza i sentieri per escursioni, sarebbe un villaggio fantasma. La grande città più vicina, Merano, è a 30 chilometri, Bolzano a 50 e Trento, il capoluogo, è dall’altro lato della regione e, da quel che mi hanno detto, numerosi abitanti non ci sono mai andati. C’è solo una via che conduce ad esso conduce e, come detto, d’inverno è spesso impraticabile a causa della neve. Senza i sentieri escursionistici e lo sci, il villaggio sarebbe morto da molto tempo.

    Dott. Chazelle: Se il villaggio è quasi morto, come dice, come sopravvive al di fuori dell’inverno senza gli escursionisti e gli sciatori?

    Cpt Mirabelle: Secondo gli abitanti, la maggior parte del tempo, prendono in mano il negozio o la fattoria di famiglia. Il villaggio e il ristorante vivono grazie alla pesca, la caccia e gli approvvigionamenti settimanali provenienti da Merano o dall’Austria; penso che sia questo il loro modo di vivere. Il ristorante propone anche agli escursionisti e agli sciatori delle camere per la notte a prezzi molto ragionevoli, comprendente la colazione. Posso affermare con sicurezza che è la principale fonte di soldi del villaggio. D’estate attrae gli escursionisti e in inverno gli sciatori, che contribuiscono a far conoscere il ristorante e il villaggio, e quindi a farli vivere di turismo. I paesaggi innevati sono bellissimi, dottore.

    Dr Chazelle: Mi parli del ristorante, dato che è qui per questo.

    Cpt Mirabelle: Il ristorante in sé è un ambiente confortevole. Anche lì, ci si sente bene, come successo a m e come è successo con i Classe D. Di sera, il fuoco scoppietta nel camino, che, come le pareti, sono gli unici elementi che non sono in legno, ma in pietra. Sopra il camino, è appesa una testa di cinghiale che, personalmente, non mi piace molto, ma sembra che Roberto Marini sia un cacciatore nel suo tempo libero. I tavoli sono fatti di legno, con tovaglie a scacchi e sedie, anch'esse di legno. I salumi vengono appesi alla carpenteria per asciugare, emanando un lieve odore che non mi è dispiaciuto. Sono proposti come antipasti. Quelli di cinghiale sono deliziosi e non comportano nessun’anomalia. Il menù del ristorante indica che tutti i piatti sono fatti in casa da Roberto e Gabriella Marini, che, per la maggior parte del tempo, vengono aiutati dai loro figli. Il menù è molto attraente e i piatti promessi hanno effetti bizzarri ma interessanti, e danno voglia di assaggiarli. Cosa che abbiamo fatto anche noi.

    Dott. Chazelle: Risultati?

    Cpt Mirabelle: I Classe D hanno sviluppato gli effetti “promessi” nel menù. Gli altri clienti hanno applaudito quando li hanno sentiti cantare. Come se fosse normale.

    Dott. Chazelle: Siete tornati nel ristorante, in seguito?

    Cpt Mirabelle: Sì, tre giorni fa.

    Dott. Chazelle: Avete potuto provare di nuovo il Cervo Cantante?

    Cpt Mirabelle: No, non l’avevano quel giorno.

    Dott. Chazelle: Perché? Avete chiesto?

    Cpt Mirabelle: Abbiamo sentito qualcuno chiedere perché il Cervo Cantante non fosse nel menù. Uno dei camerieri ha risposto “ci dispiace, Lorenzo ha perso la voce oggi”.

    Dott. Chazelle: Chi è Lorenzo?

    Cpt Mirabelle: Secondo le nostre indagini, i proprietari del ristorante hanno due figli. Lorenzo è il primogenito, ha compiuto 21 anni in aprile. Non era al ristorante quando abbiamo voluto parlargli. Secondo i clienti abituali, i litigi tra lui e i suoi genitori sono sempre più frequenti e hanno paura che il Cervo Cantante scompaia dal menù.

    Dott. Chazelle: Il piatto scomparirebbe dal menu, se Lorenzo decidesse di lasciare il ristorante?

    Cpt Mirabelle: Sì. Quando siamo tornati di sera, abbiamo sentito urlare in cucina. I proprietari gridavano “No, non andrai a Bologna! Rimarrai qui e prenderai le redini del ristorante!” e una voce urlava “Non mi impedirete di andare dove voglio, quando voglio e come voglio!” Poi, una porta è stata sbattuta, e ho sentito “Lorenzo, torna qui!”, una parolaccia in italiano e basta.

    Dott. Chazelle: E il giorno seguente?

    Cpt Mirabelle: Lorenzo era scomparso e i suoi genitori non sapevano dove fosse partito. A quanto pare, non è ancora tornato e i suoi effetti personali non sono più nella sua camera. Nemmeno Vincenzo, il suo fratellino, che ha 17 anni, non sa dove sia. Alcuni dicono che sia andato a studiare a Bologna, come voleva. Sono sicuro che Vincenzo lo sappia, ma che non vuole dirlo.


    Nota finale del dottor Chazelle, 24/08/19██: SCP-408-FR-1 non è più nel menu di SCP-408-FR. Possibile riclassificazione in Safe. Ricerca di Lorenzo Marini tuttora in corso.

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      + Indagini sulla Persona d’Interesse 408-FR- Chiudere

      Messaggio del comandante Francesco Galeazzo, 23/01/20██: Abbiamo ritrovato Lorenzo Marini. È diventato professore di economia a Bologna. Fidanzato con una tale Donatella Giuliani, ha avuto tre figli, la cui più giovane, Aurelia, è nata nel 2003. Abbiamo arrestato Lorenzo Marini di fronte al tribunale, dove aspettava la sua fidanzata. Siamo pronti ad interrogarlo.

      + Interrogatorio di Lorenzo Marini

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      Intervistatore: Cpt Mirabelle
      Intervistato: Lorenzo Marini, figlio dei proprietari di SCP-408-FR
      Premessa: Lorenzo Marini è stato portato al Sito Virtus, della branca italiana della Fondazione, per essere interrogato. Il capitano Mirabelle è assistito da Italo Mondelli, Undicesimo Sovrintendente, incaricato della coordinazione delle squadre d’investigazione e di spionaggio.


      L. Marini: Cosa faccio qui?

      S5-11: Dobbiamo farle qualche domanda, signor Marini.

      L. Marini: Per quale motivo?

      Cpt Mirabelle: Dobbiamo ottenere delle informazioni sul ristorante dei suoi genitori.

      L. Marini: Io… È per colpa di quello scandalo sanitario accaduto in diversi ristoranti del Trentino?

      Cpt Mirabelle: No, vogliamo informazioni riguardanti il ristorante dei suoi genitori.

      L. Marini: È da venticinque anni che non ci torno, qualsiasi cosa vogliate sapere, non potrei dirvela.

      Cpt Mirabelle: Non vogliamo farle domande sulla situazione attuale del ristorante dei suoi genitori.

      L. Marini: E allora su cosa?

      S5-11: I suoi genitori hanno un ristorante che appartiene alla società Ambrose, lo sa?

      L. Marini: Lo so. Siamo qui per il passaggio tra Italia e Austria. Anche senza Ambrose, l’Alto-Adige è un incrocio gastronomico.

      S5-11: E lei sa bene quale tipo di piatti sono cucinati da Ambrose?

      L. Marini: Certo che lo so: il Cervo Cantante era la mia specialità. La voce che sviluppavano i clienti era la mia.

      Cpt Mirabelle: È per questo che il ristorante parlava sul menù di “perdite di voce”?

      L. Marini: Sì. Poteva capitarmi a furia di cantare.

      Cpt. Mirabelle: Ed è per questo non è stato più proposto: perché se n’è andato a studiare.

      L. Marini: Sì. E Vincenzo non è bravo come me a cantare.

      Cpt Mirabelle: Suo fratello, giusto?

      L. Marini: Sì, il mio fratellino. Sarà lui a prendere in gestione il ristorante quando i nostri genitori non ci saranno più. Non vale nemmeno più la pena di parlare di me, me ne sono andato.

      S5-11 : Questa capacità è ereditaria?

      L. Marini: I miei genitori non ce l’hanno e, per quanto riguardale mie figlie, posso dirvi che le mie due figlie maggiori non ce l’hanno neanche: Alessia canta malissimo ed Eleonora è ancora peggio.

      S5-11: Secondo i suoi dati personali, ha tre figlie, che ne è della più giovane?

      L. Marini: Aurelia è troppo giovane per sapere se sa cantare o no.

      Cpt Mirabelle: Bene… Non è mai più tornato nel ristorante dei suoi genitori?

      L. Marini: No. Hanno vissuto la mia partenza come un disonore, ho notizie di loro solo tramite Vincenzo. Non hanno mai visto la mia compagna e le mie figlie, e non sarei nemmeno sorpreso nello scoprire di essere stato escluso dal testamento.

      S5-11: I suoi genitori non hanno mai accettato che lei voglia diventare insegnante?

      L. Marini : Ah no, il ristorante è sacro. I miei genitori hanno preso molto male il fatto che non volessi succedere a loro. Ho già passato due anni di troppo in questo ristorante, volevo già andarmene subito dopo aver finito il liceo, ma non hanno mai voluto ascoltarmi.

      Cpt Mirabelle: Ha parlato con altri del tipo di cucina in cui sono specializzati i suoi genitori? Ad esempio, la sua compagna, le sue ragazze o i suoi amici?

      L. Marini: No, certo che no. Meglio di no. Donatella e le ragazze non devono essere coinvolte in questa faccenda. L’unico con cui ho ancora dei contatti è Vincenzo e gli ho promesso di non svelare la vera natura della nostra cucina.

      Cpt Mirabelle: Direbbe che è stato sfruttato dai suoi genitori per creare questo piatto?

      L. Marini: No, ero consenziente e lo trovavo addirittura divertente. Adoro cantare. Ovviamente, dal mio incidente e la frattura della mandibola, non posso più cantare come prima. Anche se tornassi, il piatto sarebbe in ogni caso molto alterato.

      S5-11: Perché se n’è andato via, Lorenzo? Perché la cucina dei vostri genitori le causava un problema?

      L. Marini: No, è per altro, la cucina non c’entra niente, adoro cucinare per la mia compagna e le mie figlie, la sera. Quel villaggio è magnifico, questo è certo, e ci vivevo bene, ma non offre nessun futuro se volete fare altro che riprendere il negozio o la fattoria di famiglia. Ho passato otto anni della mia vita a fare 60 chilometri al giorno per andare alle medie e al liceo di Merano; avevo 21 anni e non mi immaginavo di rimanere tutta la mia vita in questo villaggio. A Torino, avevo tutto a portata di mano, tutto era vicino! Non potete nemmeno immaginare il mio spaesamento quando ho preso la metro per la prima volta nella mia vita! E Bologna! È così bella Bologna! Non mi pento per nulla delle scelte che ho fatto. Ho 46 anni e sono riuscito, a Torino e Bologna, a fare una cosa che non avrei mai potuto fare se fossi rimasto nel villaggio nel quale sono cresciuto. Studiare giurisprudenza ed economia è stata un’esperienza che rifarei senza esitare.

      S5-11: Perché studiare giurisprudenza se voleva diventare professore d’economia? Per difendere i suoi genitori nel caso venissero perseguiti per la loro cucina?

      L. Marini: Non per difenderli, non sarebbe etico. Ma forse ho voluto fare questi studi allo scopo inconsapevole di aiutarli a trovare argomenti che possano difenderli, semmai venissero incriminati per un qualsiasi motivo. Semmai accettassero di rivedermi. E tornare a casa non è nei miei progetti immediati.

      + Dossier BSIA

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      Cogome: Marini
      Nome: Lorenzo
      Sesso: Maschile
      Data di nascita: 20/04/1963
      Città di nascita: Merano, Trentino-Alto-Adige, Italia
      Lavoro: Professore di Economia
      Indirizzo: 24, via del ██████ di ████████, Bologna, Italia
      Descrizione: Lorenzo Marini è alto 1,84 m ed è di corporatura piuttosto magra. Ha i capelli biondi e corti e indossa lenti a contatto per correggere una live miopia. In seguito a un incidente autostradale che gli ha causato gravi ferite al collo e alla bocca, Lorenzo Marini presenta problemi di masticazione e a volte di articolazione delle parole; inoltre, deve periodicamente indossare un collare cervicale.

      Lorenzo_Marini.jpg

      Fotografia di Lorenzo Marini.

      Lorenzo Marini è in grado di far cantare, con una voce di basso profondo, i piatti che cucina. È questa capacità che gli ha permesso d’inventare SCP-408-FR-1 (il Cervo Cantante), specialità culinaria per la quale SCP-408-FR era conosciuto in tutto il Trentino-Alto-Adige e nelle vicine regioni del Veneto e di Lombardia. Il signor Marini è cosciente della sua capacità anomala e afferma che non è stato sfruttato per questo dai suoi genitori, proprietari di SCP-408-FR. Tuttavia, non ha voluto succedere a loro e se n’è andato, contro la loro volontà, per studiare economia e giurisprudenza nella regione del Piemonte, nel 1985.
      Nonostante la sua anomalia, Lorenzo Marini ha un’esistenza normale, facendo il lavoro di professore di economia a Bologna. È fidanzato dal 1987 con Donatella Giuliani, giudice istruttore, incontrata all’università di giurisprudenza e con la quale ha tre figlie:

      • Alessia, nata nel 1992
      • Eleonora, nata nel 1993
      • Aurelia, nata nel 2003

      Né la fidanzata, né le figlie di Lorenzo Marini presentano questa capacità e non sanno che è classificato come individuo anomalo. La sua compagna ha inoltre dichiarato che il signor Marini l’aveva sedotta con la sua voce, ma ha assicurato che “come lei”, Eleonora e Alessia cantano “terribilmente male”, fatto confermato da amici di famiglia, tra i quali un agente infiltrato della SIR-II. Questo fatto non è stato ancora verificato per Aurelia.
      Livello di minaccia : Lieve/inesistente
      Cooperazione: Eccellente
      Bisogni particolari: Assistenza psicologica ogni mese, per fare il punto della situazione sulla sua capacità anomala e permettergli di parlarne, di avere qualcuno con cui confidarsi. Il personale incaricato della sorveglianza di Lorenzo Marini deve padroneggiare perfettamente l’italiano o, in alternativa, il tedesco. Se ciò non fosse possibile, F. Galeazzo, comandante della SIR-II, ha dichiarato essere pronto ad occuparsene lui stesso.

    + Nota finale

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    21/██/202█: Roberto e Gabriella Marini sono deceduti, lasciando la guida del ristorante al figlio più giovane, Vincenzo. SCP-408-FR-1 è di nuovo sul menù di SCP-408-FR. I clienti sviluppano ormai una voce che si avvicina al tono di contralto e possono anche cantare in inglese e in francese. È stato scoperto che Aurelia Marini è stata assunta in tirocinio nel ristorante di famiglia come cuoca.

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Elemento #

SCP-408-FR

Livello di Minaccia

Giallo ●

Classe dell’Oggetto

Euclid

Procedure Speciali di Contenimento

SCP-408-FR deve essere sorvegliato a distanza in collaborazione con la SIR-II, della Branca Italiana della Fondazione SCP. Gli approcci diretti sono sconsigliati: per evitare qualsiasi conflitto con i proprietari di SCP-408-FR e per qualsiasi domanda concernente l'anomalia, è preferibile rivolgersi agli abitanti del villaggio nel quale si trova SCP-408-FR. La struttura rimane accessibile alla popolazione locale e gli agenti possono liberamente accedere al settore adibito alla vendita di tabacco e giornali, che non presenta nessuna anomalia. Il menù di SCP-408-FR deve essere sorvegliato regolarmente e i cambiamenti devono essere segnalati alla Fondazione, che invierà dei Classe D per assaggiare i nuovi piatti.

La Fondazione deve continuare la ricerca sorveglianza di Lorenzo Marini, per impedire la diffusione dei Ristoranti Ambrose nel paese. Il personale incaricato deve essere in grado di parlare italiano; in alternativa, sarà la SIR-II ad occuparsi di lui.

Descrizione

SCP-408-FR è un bar-hotel-ristorante localizzato nel villaggio di [DATI CANCELLATI], a 30 km dalla città di Merano, nella regione italiana del Trentino Alto-Adige, vicino alla frontiera dell’Italia con l’Austria. È situato all’incrocio tra due sentieri escursionistici e può fungere da rifugio. Sin dal 1919 è proprietà della famiglia Marini, trasmessa da padre a figlio. Il gestore attuale è Roberto Marini, assistito da sua moglie Gabriella.

SCP-408-FR è conosciuto per la sua specialità del Cervo Cantante (SCP-408-FR-1), descritto dai clienti come il «il miglior piatto mai inventato», attraendo particolarmente gli escursionisti e gli sciatori. Questo piatto sarebbe, secondo gli abitanti del villaggio, la specialità di un tale “Lorenzo”, che, in seguito ad alcune indagini, si è rivelato essere Lorenzo Marini (d'ora in poi denominato “PDI 408-FR”), primogenito degli attuali proprietari di SCP-408-FR.

Quando qualcuno consuma SCP-408-FR-1, sviluppa la capacità d’interpretare con una voce di basso baritonale dei canti differenti ogni giorno, nonostante il soggetto non abbia nessuna capacità melodica o non ne conosca le parole. Le canzoni sono in italiano o in tedesco e i clienti, quando infettati dall’anomalia, padroneggiano una di queste due lingue, anche se non le hanno mai apprese. Tuttavia, si viene a conoscenza che il 24/11/1983 diversi clienti hanno iniziato a cantare Highway to Hell, del gruppo AC/DC, le cui parole sono in inglese. L’interpretazione era considerata “poco intelligibile”, cosa che i clienti hanno giustificato con il fatto che “Lorenzo fa schifo in inglese”.

Scoperta

SCP-408-FR è stato scoperto nel 19██, in seguito alla segnalazione di dicerie diffuse da sciatori ed escursionisti in vacanza sulle Alpi italiane. I risultati delle indagini hanno dimostrato che questo cervo non esisteva allo stato selvaggio e che le informazioni più attendibili su esso erano associate ad un ristorante nel Trentino Alto-Adige. La Fondazione ha quindi concentrato le ricerche sul ristorante, inviandoci una squadra gestita dal dottor Alain Chazelle e il capitano Laurent Mirabelle.

Test 1:
Soggetto: D-346
Lingue padroneggiate: francese, inglese
Risultato: Con te partirò, Andrea Boccelli
Durata: 30 minuti
Effetti secondari: Nessuno

Test 2:
Soggetto: D-750
Lingue padroneggiate: francese
Risultato: Va pensiero, Giuseppe Verdi
Durata: Un’ora
Effetti secondari: Il soggetto riporta il giorno seguente una temporanea perdita della voce

Test 3 :
Soggetto: D-890
Lingue padroneggiate: francese, inglese, spagnolo
Risultato: Tu, Umberto Tozzi
Durata: 25 minuti
Effetti secondari: Nessuno

Test 4:
Soggetto: D-789
Lingue padroneggiate: francese, italiano
Risultato: Die Wüste lebt, Peter Schilling
Durata: 15 minuti
Effetti secondari: Il soggetto ha trovato questa canzone “super figa” e l'ha cantata diverse volte, anche dopo la scomparsa degli effetti. Tuttavia, non conoscendo il tedesco, le parole non erano comprensibili.

Intervistato: Capitano Laurent Mirabelle, responsabile dell’esplorazione di SCP-408-FR
Intervistatore: Dottor Alain Chazelle

Dott. Chazelle: Allora, capitano, qual è suo rapporto?

Cpt Mirabelle: È davvero una bellissima regione, dottore. Un villaggio perso nelle montagne, a volte isolato dal resto del mondo durante l’inverno, perché la troppa neve rende impraticabile l’unica via che conduce ad esso. L’estate è fresca e gli abitanti del villaggio mi hanno detto di viverci bene. Anche io mi ci sono trovato bene. Tutti si conoscono e i vecchi si ritrovano all’uscita della chiesa, per discutere sulle panchine sotto l’ombra degli alberi. Le case sono di pietra o di legno, in mezzo agli abeti. Le mucche pascolano sulle colline circostanti e possiamo pescare pesci nei torrenti dell’Adige. È un’ambiente magnifico e avrei volentieri prolungato il mio soggiorno. Il dialetto locale è ancora molto parlato, è un mix d’italiano e tedesco, vista la prossimità con l’Austria. Tuttavia, il Trentino-Alto Adige ha una storia complicata con l’Austria e per decenni, gli italofoni sono stati discriminati, o addirittura massacrati. Infatti, fino al 1919, la regione era sotto dominazione austriaca; è per questo che i proprietari di SCP-408-FR dicono che il ristorante è un affare di famiglia da quell'anno in poi.

Dott. Chazelle: La storia dell’Italia dal primo dopoguerra non mi interessa, capitano. Mi parli del ristorante e dei suoi dintorni.

Cpt Mirabelle: Il villaggio è davvero isolato da tutto. Senza i sentieri per escursioni, sarebbe un villaggio fantasma. La grande città più vicina, Merano, è a 30 chilometri, Bolzano a 50 e Trento, il capoluogo, è dall’altro lato della regione e, da quel che mi hanno detto, numerosi abitanti non ci sono mai andati. C’è solo una via che conduce ad esso conduce e, come detto, d’inverno è spesso impraticabile a causa della neve. Senza i sentieri escursionistici e lo sci, il villaggio sarebbe morto da molto tempo.

Dott. Chazelle: Se il villaggio è quasi morto, come dice, come sopravvive al di fuori dell’inverno senza gli escursionisti e gli sciatori?

Cpt Mirabelle: Secondo gli abitanti, la maggior parte del tempo, prendono in mano il negozio o la fattoria di famiglia. Il villaggio e il ristorante vivono grazie alla pesca, la caccia e gli approvvigionamenti settimanali provenienti da Merano o dall’Austria; penso che sia questo il loro modo di vivere. Il ristorante propone anche agli escursionisti e agli sciatori delle camere per la notte a prezzi molto ragionevoli, comprendente la colazione. Posso affermare con sicurezza che è la principale fonte di soldi del villaggio. D’estate attrae gli escursionisti e in inverno gli sciatori, che contribuiscono a far conoscere il ristorante e il villaggio, e quindi a farli vivere di turismo. I paesaggi innevati sono bellissimi, dottore.

Dr Chazelle: Mi parli del ristorante, dato che è qui per questo.

Cpt Mirabelle: Il ristorante in sé è un ambiente confortevole. Anche lì, ci si sente bene, come successo a m e come è successo con i Classe D. Di sera, il fuoco scoppietta nel camino, che, come le pareti, sono gli unici elementi che non sono in legno, ma in pietra. Sopra il camino, è appesa una testa di cinghiale che, personalmente, non mi piace molto, ma sembra che Roberto Marini sia un cacciatore nel suo tempo libero. I tavoli sono fatti di legno, con tovaglie a scacchi e sedie, anch'esse di legno. I salumi vengono appesi alla carpenteria per asciugare, emanando un lieve odore che non mi è dispiaciuto. Sono proposti come antipasti. Quelli di cinghiale sono deliziosi e non comportano nessun’anomalia. Il menù del ristorante indica che tutti i piatti sono fatti in casa da Roberto e Gabriella Marini, che, per la maggior parte del tempo, vengono aiutati dai loro figli. Il menù è molto attraente e i piatti promessi hanno effetti bizzarri ma interessanti, e danno voglia di assaggiarli. Cosa che abbiamo fatto anche noi.

Dott. Chazelle: Risultati?

Cpt Mirabelle: I Classe D hanno sviluppato gli effetti “promessi” nel menù. Gli altri clienti hanno applaudito quando li hanno sentiti cantare. Come se fosse normale.

Dott. Chazelle: Siete tornati nel ristorante, in seguito?

Cpt Mirabelle: Sì, tre giorni fa.

Dott. Chazelle: Avete potuto provare di nuovo il Cervo Cantante?

Cpt Mirabelle: No, non l’avevano quel giorno.

Dott. Chazelle: Perché? Avete chiesto?

Cpt Mirabelle: Abbiamo sentito qualcuno chiedere perché il Cervo Cantante non fosse nel menù. Uno dei camerieri ha risposto “ci dispiace, Lorenzo ha perso la voce oggi”.

Dott. Chazelle: Chi è Lorenzo?

Cpt Mirabelle: Secondo le nostre indagini, i proprietari del ristorante hanno due figli. Lorenzo è il primogenito, ha compiuto 21 anni in aprile. Non era al ristorante quando abbiamo voluto parlargli. Secondo i clienti abituali, i litigi tra lui e i suoi genitori sono sempre più frequenti e hanno paura che il Cervo Cantante scompaia dal menù.

Dott. Chazelle: Il piatto scomparirebbe dal menu, se Lorenzo decidesse di lasciare il ristorante?

Cpt Mirabelle: Sì. Quando siamo tornati di sera, abbiamo sentito urlare in cucina. I proprietari gridavano “No, non andrai a Bologna! Rimarrai qui e prenderai le redini del ristorante!” e una voce urlava “Non mi impedirete di andare dove voglio, quando voglio e come voglio!” Poi, una porta è stata sbattuta, e ho sentito “Lorenzo, torna qui!”, una parolaccia in italiano e basta.

Dott. Chazelle: E il giorno seguente?

Cpt Mirabelle: Lorenzo era scomparso e i suoi genitori non sapevano dove fosse partito. A quanto pare, non è ancora tornato e i suoi effetti personali non sono più nella sua camera. Nemmeno Vincenzo, il suo fratellino, che ha 17 anni, non sa dove sia. Alcuni dicono che sia andato a studiare a Bologna, come voleva. Sono sicuro che Vincenzo lo sappia, ma che non vuole dirlo.

Nota finale del dottor Chazelle, 24/08/19██: SCP-408-FR-1 non è più nel menu di SCP-408-FR. Possibile riclassificazione in Safe. Ricerca di Lorenzo Marini tuttora in corso.

Messaggio del comandante Francesco Galeazzo, 23/01/20██

Fotografia di Lorenzo Marini.

Abbiamo ritrovato Lorenzo Marini. È diventato professore di economia a Bologna. Fidanzato con una tale Donatella Giuliani, ha avuto tre figli, la cui più giovane, Aurelia, è nata nel 2003. Abbiamo arrestato Lorenzo Marini di fronte al tribunale, dove aspettava la sua fidanzata. Siamo pronti ad interrogarlo.

Intervistatore: Cpt Mirabelle
Intervistato: Lorenzo Marini, figlio dei proprietari di SCP-408-FR
Premessa: Lorenzo Marini è stato portato al Sito Virtus, della branca italiana della Fondazione, per essere interrogato. Il capitano Mirabelle è assistito da Italo Mondelli, Undicesimo Sovrintendente, incaricato della coordinazione delle squadre d’investigazione e di spionaggio.

L. Marini: Cosa faccio qui?

S5-11: Dobbiamo farle qualche domanda, signor Marini.

L. Marini: Per quale motivo?

Cpt Mirabelle: Dobbiamo ottenere delle informazioni sul ristorante dei suoi genitori.

L. Marini: Io… È per colpa di quello scandalo sanitario accaduto in diversi ristoranti del Trentino?

Cpt Mirabelle: No, vogliamo informazioni riguardanti il ristorante dei suoi genitori.

L. Marini: È da venticinque anni che non ci torno, qualsiasi cosa vogliate sapere, non potrei dirvela.

Cpt Mirabelle: Non vogliamo farle domande sulla situazione attuale del ristorante dei suoi genitori.

L. Marini: E allora su cosa?

S5-11: I suoi genitori hanno un ristorante che appartiene alla società Ambrose, lo sa?

L. Marini: Lo so. Siamo qui per il passaggio tra Italia e Austria. Anche senza Ambrose, l’Alto-Adige è un incrocio gastronomico.

S5-11: E lei sa bene quale tipo di piatti sono cucinati da Ambrose?

L. Marini: Certo che lo so: il Cervo Cantante era la mia specialità. La voce che sviluppavano i clienti era la mia.

Cpt Mirabelle: È per questo che il ristorante parlava sul menù di “perdite di voce”?

L. Marini: Sì. Poteva capitarmi a furia di cantare.

Cpt. Mirabelle: Ed è per questo non è stato più proposto: perché se n’è andato a studiare.

L. Marini: Sì. E Vincenzo non è bravo come me a cantare.

Cpt Mirabelle: Suo fratello, giusto?

L. Marini: Sì, il mio fratellino. Sarà lui a prendere in gestione il ristorante quando i nostri genitori non ci saranno più. Non vale nemmeno più la pena di parlare di me, me ne sono andato.

S5-11 : Questa capacità è ereditaria?

L. Marini: I miei genitori non ce l’hanno e, per quanto riguardale mie figlie, posso dirvi che le mie due figlie maggiori non ce l’hanno neanche: Alessia canta malissimo ed Eleonora è ancora peggio.

S5-11: Secondo i suoi dati personali, ha tre figlie, che ne è della più giovane?

L. Marini: Aurelia è troppo giovane per sapere se sa cantare o no.

Cpt Mirabelle: Bene… Non è mai più tornato nel ristorante dei suoi genitori?

L. Marini: No. Hanno vissuto la mia partenza come un disonore, ho notizie di loro solo tramite Vincenzo. Non hanno mai visto la mia compagna e le mie figlie, e non sarei nemmeno sorpreso nello scoprire di essere stato escluso dal testamento.

S5-11: I suoi genitori non hanno mai accettato che lei voglia diventare insegnante?

L. Marini : Ah no, il ristorante è sacro. I miei genitori hanno preso molto male il fatto che non volessi succedere a loro. Ho già passato due anni di troppo in questo ristorante, volevo già andarmene subito dopo aver finito il liceo, ma non hanno mai voluto ascoltarmi.

Cpt Mirabelle: Ha parlato con altri del tipo di cucina in cui sono specializzati i suoi genitori? Ad esempio, la sua compagna, le sue ragazze o i suoi amici?

L. Marini: No, certo che no. Meglio di no. Donatella e le ragazze non devono essere coinvolte in questa faccenda. L’unico con cui ho ancora dei contatti è Vincenzo e gli ho promesso di non svelare la vera natura della nostra cucina.

Cpt Mirabelle: Direbbe che è stato sfruttato dai suoi genitori per creare questo piatto?

L. Marini: No, ero consenziente e lo trovavo addirittura divertente. Adoro cantare. Ovviamente, dal mio incidente e la frattura della mandibola, non posso più cantare come prima. Anche se tornassi, il piatto sarebbe in ogni caso molto alterato.

S5-11: Perché se n’è andato via, Lorenzo? Perché la cucina dei vostri genitori le causava un problema?

L. Marini: No, è per altro, la cucina non c’entra niente, adoro cucinare per la mia compagna e le mie figlie, la sera. Quel villaggio è magnifico, questo è certo, e ci vivevo bene, ma non offre nessun futuro se volete fare altro che riprendere il negozio o la fattoria di famiglia. Ho passato otto anni della mia vita a fare 60 chilometri al giorno per andare alle medie e al liceo di Merano; avevo 21 anni e non mi immaginavo di rimanere tutta la mia vita in questo villaggio. A Torino, avevo tutto a portata di mano, tutto era vicino! Non potete nemmeno immaginare il mio spaesamento quando ho preso la metro per la prima volta nella mia vita! E Bologna! È così bella Bologna! Non mi pento per nulla delle scelte che ho fatto. Ho 46 anni e sono riuscito, a Torino e Bologna, a fare una cosa che non avrei mai potuto fare se fossi rimasto nel villaggio nel quale sono cresciuto. Studiare giurisprudenza ed economia è stata un’esperienza che rifarei senza esitare.

S5-11: Perché studiare giurisprudenza se voleva diventare professore d’economia? Per difendere i suoi genitori nel caso venissero perseguiti per la loro cucina?

L. Marini: Non per difenderli, non sarebbe etico. Ma forse ho voluto fare questi studi allo scopo inconsapevole di aiutarli a trovare argomenti che possano difenderli, semmai venissero incriminati per un qualsiasi motivo. Semmai accettassero di rivedermi. E tornare a casa non è nei miei progetti immediati.

Lorenzo Marini è in grado di far cantare, con una voce di basso profondo, i piatti che cucina. È questa capacità che gli ha permesso d’inventare SCP-408-FR-1 (il Cervo Cantante), specialità culinaria per la quale SCP-408-FR era conosciuto in tutto il Trentino-Alto-Adige e nelle vicine regioni del Veneto e di Lombardia. Il signor Marini è cosciente della sua capacità anomala e afferma che non è stato sfruttato per questo dai suoi genitori, proprietari di SCP-408-FR. Tuttavia, non ha voluto succedere a loro e se n’è andato, contro la loro volontà, per studiare economia e giurisprudenza nella regione del Piemonte, nel 1985.
Nonostante la sua anomalia, Lorenzo Marini ha un’esistenza normale, facendo il lavoro di professore di economia a Bologna. È fidanzato dal 1987 con Donatella Giuliani, giudice istruttore, incontrata all’università di giurisprudenza e con la quale ha tre figlie:

Alessia, nata nel 1992
Eleonora, nata nel 1993
Aurelia, nata nel 2003

Né la fidanzata, né le figlie di Lorenzo Marini presentano questa capacità e non sanno che è classificato come individuo anomalo. La sua compagna ha inoltre dichiarato che il signor Marini l’aveva sedotta con la sua voce, ma ha assicurato che “come lei”, Eleonora e Alessia cantano “terribilmente male”, fatto confermato da amici di famiglia, tra i quali un agente infiltrato della SIR-II. Questo fatto non è stato ancora verificato per Aurelia.
Livello di minaccia : Lieve/inesistente
Cooperazione: Eccellente
Bisogni particolari: Assistenza psicologica ogni mese, per fare il punto della situazione sulla sua capacità anomala e permettergli di parlarne, di avere qualcuno con cui confidarsi. Il personale incaricato della sorveglianza di Lorenzo Marini deve padroneggiare perfettamente l’italiano o, in alternativa, il tedesco. Se ciò non fosse possibile, F. Galeazzo, comandante della SIR-II, ha dichiarato essere pronto ad occuparsene lui stesso.

21/██/202█

Roberto e Gabriella Marini sono deceduti, lasciando la guida del ristorante al figlio più giovane, Vincenzo. SCP-408-FR-1 è di nuovo sul menù di SCP-408-FR. I clienti sviluppano ormai una voce che si avvicina al tono di contralto e possono anche cantare in inglese e in francese. È stato scoperto che Aurelia Marini è stata assunta in tirocinio nel ristorante di famiglia come cuoca.


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