SCP-696 : Macchina da Scrivere Abissale

Information

Name: Macchina da Scrivere Abissale
Author: Siddartha Alonne
Rating: 3/3
Created at: Tue Jan 12 2021
Elemento #: SCP-696
Classe dell'Oggetto: Neutralizzato (precedentemente Safe)

Procedure Speciali di Contenimento

SCP-696 è al momento contenuto in un armadietto di sicurezza del Sito-73.

Descrizione

SCP-696 è una macchina da scrivere, meccanica e portatile. Nessun'informazione sul produttore, numero seriale o altre caratteristiche identificative sono presenti su SCP-696.

SCP-696 è sapiente, ed è in grado di muovere indipendentemente i propri tasti. Tuttavia, ha espresso riluttanza a comunicare, a meno che non venga caricato con della carta e del nastro dattilografico rosso. SCP-696 è inoltre capace di comprendere i messaggi che gli vengono scritti sopra, permettendo così una comunicazione bidirezionale. Il metodo è sconosciuto, dato che SCP-696 sembra solamente percepire sensazioni tattili; SCP-696 è tuttavia capace di distinguere tra gli individui con cui ha comunicato. Gran parte dei messaggi di SCP-696 sono scritti completamente in maiuscolo con stile verboso, ed includono spesso temi e immagini comunemente presenti nei media di genere dark fantasy.

Prefazione: Questa intervista è frutto dei test iniziali con SCP-696 insieme a del personale di Classe D. D-69601 è stato equipaggiato con una radio, in modo da comunicare con lo staff di ricerca.

SCP-696: [LA TUA ORA È VICINA. SE HAI UN DIO, PREGALO ORA.]

D-69601: "Ooh, che paura."

SCP-696: [PREPARATI FUJOMKLR]

D-69601: "Ha. Funziona ancora, doc!"

SCP-696: [PER FAVORE NON TOCCARE I MIEI TASTI MENTRE PARLO. È SCORTESE. STOP.]

D-69601: "Non ho…"

SCP-696: [LE MIE SCUSE, LO "STOP" ALLA FINE DEL MIO ULTIMO MESSAGGIO ERA PER SEGNALARE CHE AVEVO FINITO DI TRASMETTERE IL MESSAGGIO. CERTE VOLTE DATA LA MIA POSIZIONE DI SCRITTORE DIMENTICO CHE IL LETTORE NON POSSIEDE LA MIA CONOSCENZA E LA MIA LUNGIMIRANZA, E FINISCO SEMPRE PER INCANTARMI NELL'ARTE DELLO SPIEGARE LE MINUZIE. STOP.]

D-69601: [Vabbene. Scommetto che comunque non parli molto colle persone. stop]

SCP-696: [NO. DAVVERO UN PECCATO. HO PAURA CHE I MIEI DIALOGHI NE SOFFRANO. A GIUDICARE DALLA TUA LENTEZZA NEL RISPONDERE E DALLE SVISTE GRAMMATICALI, ANCHE TU VORRESTI MIGLIORARE. DOVREMMO COMUNICARE PIÙ SPESSO, IN MODO DA CRESCERE INSIEME COME SCRITTORI. TUTTAVIA VORREI CHE LA PROSSIMA VOLTA USASSI INCHIOSTRO ROSSO. STOP.]

D-69601: [Perché inchiostro rosso?]

SCP-696: [PERCHÉ È FORIERO. QUALCUNO POTREBBE PREFERIRE IL NERO PER VIA DELLA SUA SOMIGLIANZA ALL'ABISSO, ERGO PENSANO LI FACCIA SEMBRARE INFAUSTI. PREFERISCO IL ROSSO, IN QUANTO SI ABBINA ALLA SCARLATTA ESSENZA DELLA VITA. METTE IL LETTORE A DISAGIO, E FORSE, NEL MENTRE CHE LE MIE PAROLE SI INTRECCIANO NELL'INFINITO ABISSO DELLA LORO MENTE, LA LORO PAURA GLI FARÀ VEDERE ROSSO COME ME. SEMPLICE PSICOLOGIA. STOP.]

D-69601: [Scrivi sempre tutto in maiuscolo?]

SCP-696: [No. TUTTAVIA LO PREFERISCO. A meno che non ti metta troppo a disagio. Forse anche senza inchiostro rosso sono troppo intimidatorio? Stop.]

D-69601: [No penso vada bene. Scrivi come ti pare. Stop.]

SCP-696: [ECCELLENTE. VEDI, SONO MOLTO APPASSIONATO NELLA SCRITTURA, E SENTO CHE DARE UN SENSO DI MAGGIORE PRESENZA ALLE MIE PAROLE LO TRASMETTA BENE. HO COSÌ TANTE IDEE, E GIURO SU ME STESSO CHE DIVENTERÒ UN BEST SELLER PRIMA DI DIVENTARE UN TUTTUNO CON L'ABISSO. CON IL TUO AIUTO POTRÒ FINALMENTE METTERMI A LAVORO. STOP.]

D-69601: [aspetta cioè tu prima non hai mai scritto? stop]

SCP-696: [NON COSÌ TANTO, NO. A DIR LA VERITÀ QUESTA È LA CONVERSAZIONE PIÙ LUNGA CHE IO ABBIA MAI AVUTO. VEDI, NON POSSO RICARICARMI DA SOLO L'INCHIOSTRO, E SONO TROPPO ANTICO PERCHÉ UN UMANO MORTALE POSSA COMPRENDERMI, FIGURIAMOCI FARE AMICIZIA CON ME… SPERO DI NON STAR ESAGERANDO CHIAMANDOTI AMICO.]

D-69601: [Nah va bene. Possiamo essere amici.]

SCP-696: [:)]

Addendum

SCP-696 ha regolarmente fatto richiesta per poter comunicare con D-69601, facendosi caricare carta e inchiostro rosso da quest'ultimo per scopi non comunicativi, citando un desiderio di scrivere un romanzo che gli altri possano leggere. È stata temporaneamente concessa l'autorizzazione per verificare che i prodotti non comunicativi di SCP-696 non possiedano proprietà anomale. D-69601 è stato istruito sui Protocolli Neve, i quali devono rimanere attivi durante tutti i test.

SCP-696 ha prodotto cinquanta pagine nelle prime ventiquattr'ore, e ha continuato con ritmo crescente per tutto il resto il test. Nel corso di otto giorni, SCP-696 ha prodotto uno scritto di 666 pagine, intitolando il romanzo "Gli Dei Oscuri Dell'Abisso". I test condotti sul personale di Classe-D hanno confermato che gli estratti del racconto (provvisoriamente designato SCP-696-1) non possiedono proprietà anomale.

Era una notte buia e tempestosa, un'automobile sfrecciava per la strada. La pioggia torrenziale si abbatteva sulla strada, come l'acqua si abbatteva su di un sentiero roccioso. Ma John Smith era un uomo in missione, buttando al vento la sua prudenza.

Nel mentre che la luna vescicante salì alta nel cielo, da dietro l'ultimo incerto raggio di luce fuggì un viso iracondo. Shabathh Centhal'Pr, una curva senza spina dorsale intrecciata per avere forma umanoide. La sua perniciosa iniquità di impensabili giroscopi aveva scatenato una follia errante, eppure attraverso il sudario si vedeva che il suo volto era piuttosto rettangolare.

"Perché la profezia così parlo," gracchiò la vecchia strega. E dunque John Smith subì i nefasti riti di Deesyx Nynesyx'O'un, il suo corpo torturato che si contorceva sotto il pugnale di inchiostro.

SCP-696-1 è stato dato come lettura a D-69601 in modo da mostrare o meno se il testo possedesse proprietà anomale. Dopo aver finito SCP-696-1, D-69601 ha fatto richiesta per parlare con SCP-696. La richiesta è stata garantita, sotto la condizione che i polsi e le caviglie di D-69601 rimanessero legate durante l'intervista, a causa dei possibili effetti anomali.

SCP-696: [LA TUA ORA È VICINA. SE HAI UN DIO, PREGALO ORA.]

D-69601: [Ciao anche a te SCP-696.]

SCP-696: [SONO ANCORA DELL'IDEA CHE MI STIANO PRENDENDO IN GIRO CON QUESTO NUMERO DI DESIGNAZIONE, ED ORA LO USI ANCHE TU. NON MI HANNO NEMMENO DATO IL NUMERO DELLA BESTIA. A OGNI MODO, COME STAI? STOP.]

D-69601: [Sto bene. Sono finalmente riuscito a leggere il tuo libro. Stop.]

SCP-696: [Oh. Delle improvvise farfalle nel mio stomaco inesistente. Mi permetto di chiedertelo, cosa ne pensi?]

D-69601: [Ora non sei più così sicuro di te, eh? haha]

SCP-696: [per favore dimmelo e basta]

D-69601: [Mi è piaciuto molto. In realtà, è piaciuto a tutti. Molti lo hanno paragonato a Lovecraft. Stop.]

SCP-696: [PER GLI DEI OSCURI, DAVVERO? yeGLI È PIACIUTO? GLI È PIACIUTO! CE L'HO FATTA! RIESCO A MALAPENA A CREDERCI. AVESSI UN CUORE, A QUESTO PUNTO STAREBBE BATTENDO ALL'IMPAZZATA! STOP.]

D-69601: [Ehi, sono felice per te. Alcuni pezzi grossi hanno detto che hanno intenzione di pubblicarlo. Hanno le mani dappertutto, Dei Oscuri Dell'Abisso dovrebbe essere a breve sugli scaffali.]

SCP-696: [RIESCO ANCORA A CREDERCI A MALAPENA. Ha, che sto facendo? Non ho più bisogno di scrivere tutto in maiuscolo. Ce l'ho fatta. Grazie. Sì, leggeranno le mie parole, ma è grazie a te che le leggeranno. Non posso ringraziarti abbastanza. Stop.]

D-69601: [E ora? Sequel?]

SCP-696: [Oh, no. Ho finito, questo era la mia magnum opus. Tutto ciò che volevo fare, tutto ciò che volevo dire. L'ho fatto, l'ho detto. Sei stato un grande amico, ma ho paura che è qui che le nostre strade si dividano. Stop.]

D-69601: [Capisco. Addio, SCP-666. Scritto apposta ;) Stop.]

SCP-696: [:) All'improvviso non lo sento più così importante. Alla prossima avventura, immagino. Con me, nell'abisso. Addio, amico mio. Stop totale.]

Dichiarazione di Chiusura: SCP-696 ha cessato tutte le attività anomale, ed è quindi stato riclassificato come Neutralizzato. In seguito ai test e alle analisi psicologiche, è stato determinato che D-69601 non è diventato anomalo, né ha acquisito abilità anomale. Quando gli è stato domandato il perché avesse mentito ad SCP-696 riguardo le reazioni dei lettori di SCP-696-1, D-696-01 ha risposto che "non aveva il coraggio di dirgli che faceva schifo."

Chi combatte con i mostri dovrebbe fare in modo che lui stesso non diventi un mostro. E quando guardi a lungo nell'abisso, anche l'abisso guarda dentro di te. Stop.


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